Prosegue con Maurizio Maggiani la rassegna Il Tempo Ritrovato questa sera, mercoledì 25 gennaio alle 18.30 a Palazzo Rasponi. Narratore ligure dalla lunga carriera, vincitore del Campiello e del Premio Viareggio, anarchico e indomito che da qualche tempo è emigrato in Romagna per rifugiarsi nella tranquillità delle campagne faentine, parlerà con Matteo Cavezzali di La zecca e la rosa (Feltrinelli), un libro molto originale sull’importanza di ritrovare l’intimità con le cose della natura, che sono cose della vita, e sanno diventare attraverso l’occhio e la poesia cose del mondo. «Sono nato in un paese di campagna nel cuore della miseria degli anni cinquanta – racconta Maggiani -. Sono stato cresciuto alla confidenza con tutto ciò che ha vita e va bene per la vita, chi mi ha educato aveva più parole per le piante e le bestie che per i cristiani, mi è stato insegnato a guardare e ascoltare e odorare e toccare ogni creatura e capire cosa ne veniva di buono e cosa di cattivo, evitando con cura di disturbare creato e creatore. Niente era mio, ma sono stato principe degli orti e barone dell’uva fragola, re dei fossi e granduca dei pesciolini che ci nuotavano dentro. Sono tornato a vivere nella campagna, i miei vicini sono tutti quanti contadini e continuano a parlare più volentieri con le creature che con i cristiani, a parte la miseria è tutto quanto rimasto più o meno allo stesso modo. E allo stesso modo prendo e vado per fossi e orti a toccare, ascoltare, guardare e odorare, considerare l’infinito universo di ciò che vive, evitando di disturbare».

25 gennaio, Palazzo Rasponi, Piazza John Fitzgerald Kennedy, 12, Ravenna, 18.30, Info: www.iltemporitrovatoravenna.it   

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