Venerdì 27 gennaio 2017, in occasione della Giornata della Memoria, si inaugura, la 29esima edizione della rassegna di teatro, danza, musica e cinema, del Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti di Bologna, con un spettacolo, ormai storico, prodotto dal Teatro Due di Parma, L’Istruttoria di Peter Weiss con la regia teatrale e televisiva di Gigi Dall’Aglio.

La Soffitta 2017 si conferma, per il terzo anno, a programmazione annuale (gennaio – dicembre 2017) e presenta un ricco programma, che prevede spettacoli, approfondimenti sui protagonisti della scena nazionale e internazionale, workshop pratici, concerti, seminari, tavole rotonde e convegni, presentazioni di libri, film e altro ancora.

Per questa edizione la stagione è composta da 17 spettacoli di teatro o danza, di cui 12 ai Laboratori delle Arti, 8 concerti, 13 presentazioni di libri, 4 tra film e documentari, 21 tra conferenze, tavole rotonde, convegni e seminari. Completano il programma 11 laboratori guidati da importanti artisti e studiosi.

 

Teatro e danza

La sezione Teatro, curata da Marco de Marinis, inaugura BOLOGNA TEATRI, un laboratorio di giornalismo e critica, tenuto da Lorenzo Donati e Massimo Marino, in collaborazione con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Si prosegue con il progetto THÉÂTRE DU MOUVEMENT,  una conferenza-spettacolo di Claire Heggen, (giovedì 16 febbraio).

A cura di Claudio Longhi, nuovo direttore di ERT, il progetto LASCIATEMI DIVERTIRE, IL TEATRO DI LUCA RONCONI TRA MEMORIA E UTOPIA, che propone un’indagine sul fantasmagorico labirinto poetico-creativo del regista scomparso nel 2015.

E ancora una personale dal titolo MARCIDO-STORIES dedicata alla compagnia torinese Marcido, e il progetto TERZO TEATRO. IERI, OGGI E DOMANI, curato da Roberta Ferraresi e composto da cinque spettacoli di gruppi storici e non, fino al convegno conclusivo e altri importanti nomi del teatro, dai Fanny & Alexander e per la prima volta a Bologna Domini Pùblic, il primo esperimento di teatro partecipativo della compagnia Roger Bernat_FFF. Il mese di aprile è invece dedicato al TEATRO DEI LIBRI, a cura di Laura Mariani, che si apre con la presentazione di Muoio come un paese di Dimitris Dimitriadis. Torna inoltre a Bologna a maggio il Teatro Valdoca con quattro laboratori che culmineranno con una rappresentazione performativa. Mentre in autunno una retrospettiva su Cuocolo/Bosetti. Per la sezione danza un protagonista assoluto di questa stagione sembra essere Roberto Zappalà.

 

Musica

La rassegna concertistica inaugura il 7 febbraio alle 21 nell’Aula Absidale di Santa Lucia con il duo composto da Gabriele Pierannunzi al violino e Giorgia Tomassi al pianoforte, con musiche di Ravel e Beethoven, e prosegue fino ad aprile con nove concerti che spaziano dalla musica medievale al secondo Novecento. Al programma concertistico aperto al pubblico, e a ingresso libero, si affianca il progetto didattico “Classici in classe”, rassegna di musica d’arte delle scuole e dell’Università.

 

Cinema

La sezione cinema si incentra principalmente su due ambiti. Da un lato il calendario prevede una serie di eventi che proseguono un percorso iniziato qualche anno fa e dedicato alla ricognizione sui media digitali e allo studio dell’evoluzione dei media tradizionali, della televisione in particolare: Aspettando Media Mutations.

Dall’altro lato, l’offerta del Centro propone di guardare con nuovi occhi, aggiornando scopi e metodi critici e interpellando gli addetti ai lavori, fenomeni più legati ai media tradizionali e al cinema in particolare, con un’offerta di eventi che spazia dal convegno Le Professioni degli attori. Proposte e metodi per lo studio di attori e attrici nel cinema italiano, (venerdì 10 febbraio).

 

Dal 27 gennaio, vari luoghi, Bologna, info: www.dar.unibo.it.

 

SILVIA MERGIOTTI

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