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Presentata come uno degli eventi di punta dell’ultima edizione di Arte Fiera, la mostra A fior di pelle di Chiara Lecca continua fino al 19 marzo nelle sale di Palazzo d’Accursio. Un dialogo con lo spazio e le collezioni comunali d’arte: così Chiara Lecca ha concepito il suo intervento a Bologna. Interessata fin dai suoi esordi all’indagine sulla relazione tra uomo e natura, tra il razionale e l’irrazionale che è dentro ognuno di noi, Lecca ci porta a interrogarci sulla nostra origine di esseri umani, attraverso un immaginario di perturbante forza visionaria, in cui l’elemento animale diventa materia per un processo di ambigua alterazione semiotica. “Nel mio lavoro l’animale diviene complice dell’operazione di spiazzamento della realtà gestita, ordinata e controllata dell’uomo. Esso è il tramite per far riaffiorare la nostra natura selvatica”, dice l’artista. Un suggestivo percorso tra le stanze di Palazzo d’Accursio che ripercorre i momenti più significativi della ricerca dell’artista romagnola, fino ad arrivare alle meravigliose pitture della sala Boschereccia affrescata da Vincenzo Martinelli nel XVIII secolo, che chiude idealmente il percorso e presenta Lapped Rocks, nuovo lavoro prodotto da Lecca per l’occasione.

(leonardo regano)

 

Fino al 19 marzo.

Bologna, Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6

Orari: martedì – venerdì h 9.00 – 18.30 sabato, domenica e festivi h 10.00 – 18.30 Info: www.bolognagendacultura.it

 

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