Lenz Fondazione, Consegnaci, bambina, i tuoi occhi - © Francesco Pititto

 

Lenz Fondazione, Consegnaci, bambina, i tuoi occhi – © Francesco Pititto

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Dopo il debutto dei giorni scorsi, che ha ottenuto l’apprezzamento di pubblico e critica, torna a Lenz Teatro a Parma Consegnaci, bambina, i tuoi occhi, installazione di visual e performing art di Lenz Fondazione tratta da La Ballata di Cappuccetto Rosso di Federico García Lorca (Ugo Guanda Editore, 2005).

«La fiaba istituisce un proprio mondo autonomo di creazione materica e installativa» spiega Maria Federica Maestri, responsabile di installazione scenica, regia e costumi. «Gli spettatori si muovono in un labirinto spaziale tra videoproiezioni, oggetti contemporanei, corpi veri e corpi finti in un museo generativo di linguaggi artistici che sorreggono un percorso filologico di illuminazione del sostrato filosofico ed estetico della ballata lorchiana».

In scena Barbara Voghera, storica attrice sensibile già protagonista di Hamlet e del fortunato progetto di dedicato alle fiabe dei Fratelli Grimm, insieme a Valentina Barbarini interprete-icona delle più recenti opere della Fondazione e Giuseppe Barigazzi, interprete delle diverse figurazioni della vecchiaia nelle grandi drammaturgie indagate da Lenz (Faust, Grimm, Calderón, Ovidio, Virgilio, Verdi). Le musiche originali di Consegnaci, bambina, i tuoi occhi -raccolte in un cd pubblicato da Horus Music- sono state composte da Robin Rimbaud / Scanner, musicista elettronico londinese, che ha recentemente realizzato insieme a Lenz Fondazione il Verdi Re Lear, opera musicale e visuale presentata con grandissimo successo nell’edizione 2015 del Festival Verdi.

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Lenz Fondazione, Consegnaci, bambina, i tuoi occhi – © Francesco Pititto

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Francesco Pititto, che ha curato traduzione, drammaturgia e imagoturgia di Consegnaci, bambina, i tuoi occhi, conclude: «Il poema è stato ritradotto e adattato per la rappresentazione teatrale grazie alla particolare scrittura poetica e alla struttura narrativa, caratteristiche particolarmente stimolanti per la ricostruzione di un paesaggio poetico i cui confini, territoriali e culturali, si spingono alle origini dell’immaginazione e della memoria infantili dell’intera Europa. La rivisitazione della favola dei Grimm, il rimando alla Divina Commedia di Dante, la passione poetica di Lorca costituiscono una potente metafora per una visione contemporanea del mondo reale. In un’interessante e non casuale coincidenza concettuale, l’opera anticipa in forma fiabesca i temi drammaturgici della nuova creazione Paradiso_Un Pezzo Sacro, site specific per il Festival Verdi 2017 dalle Laudi alla Vergine Maria dei Quattro Pezzi Sacri di Giuseppe Verdi, il cui debutto è previsto nell’ottobre prossimo».

Spettacolo itinerante con numero di posti limitato. Prenotazione obbligatoria.

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dal 2 al 4 marzo ore 21, 5 marzo ore 18 – Parma, Lenz Teatro, Via Pasubio 3/e – info e prenotazioni: 0521 270141, 335 6096220, lenzfondazione.it

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