Catherine Wagner, #132, 2015

Sulle tracce di Giorgio Morandi, la fotografa americana Catherine Wagner ci presenta In situ: Traces of Morandi, la nuova mostra promossa dal Museo intitolato al pittore bolognese per valorizzare le proprie collezioni e connetterle alle più interessanti ricerche contemporanee. Dopo Rachel Whiteread, Tacita Dean e Brigitte March Niedermair, Catherine Wagner si confronta con l’opera di Morandi presentando a Bologna ventuno lavori, tutti realizzati tra il 2015 e il 2016. Centrale nella sua poetica è l’ambiente, inteso e costruito come metafora del modo in cui l’uomo plasma il mondo. Il confronto diretto con il suo maestro è stato condotto durante i ripetuti soggiorni in Italia, trascorsi tra lo studio di Grizzana e la casa in via Fondazza. Il risultato sono le due serie di lavori in mostra. In Shadows la presenza degli oggetti cari a Morandi è evocata attraverso le loro ombre, stagliate contro i muri colorati a imitare la rifrazione della luce, così come doveva essere quella vista da Morandi nel suo operare. Più deciso l’intervento in Wrapped Objects, dove le porcellane e i vetri cari all’artista diventano objet caché di duchampiana memoria, nascosti da fogli d’alluminio e stagliati su pareti decisamente più colorate. Non mancano i riferimenti al paesaggio, con due vedute ispirate al territorio di Grizzana.

 

Fino al 3 settembre 2017

Bologna, Museo Morandi, via Don Minzoni 14

Info: www.mambo-bologna.org/museomorandi/

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here