Arriva al Clan Destino, il 16 marzo, Bologna violenta, un progetto nato nel 2005 da un’idea di Nicola Manzan, violinista, polistrumentista e produttore trevigiano già noto ai più per aver lavorato in studio e dal vivo con artisti italiani ed internazionali del calibro di Jesu, MenaceIgorrr, BaustelleIl Teatro degli Orrori Fast Animals and Slow Kids, solo per citarne alcuni. Da allora ha pubblicato sotto questo pseudonimo cinque album, vari ep, split e remix, ottenendo ottimi consensi di critica e pubblico. I suoi lavori sono caratterizzati da sonorità estreme, in cui le batterie elettroniche vengono arrangiate con chitarre grindcore e orchestre classiche. Le tematiche affrontate sono per lo più riferite ai drammi della vita, al forte contrasto tra l’essere umano e il mondo che lo circonda, ma soprattutto al difficile rapporto tra gli esseri umani stessi.

Dopo un primo omonimo album uscito in CDr nel 2005 (in larga parte influenzato dall’immaginario dei film poliziotteschi, successivamente ristampato in vinile), nel 2010 esce Il Nuovissimo Mondo, disco fortemente ispirato ai cosiddetti mondo-movies che ha portato Nicola ad esibirsi come one-man-band sui palchi di tutta Italia e, negli anni successivi, anche in Europa. Nel 2012 esce il terzo album, Utopie e piccole soddisfazioni, un disco più apolitico ed introspettivo del precedente, mentre è del 2014 il controverso Uno Bianca, in cui vengono raccontati dei fatti di cronaca senza usare il classico sarcasmo che da sempre ha contraddistinto il linguaggio di BV – un disco spietato e violento che non lascia spazio alla fantasia.

Nel 2015 il progetto è diventato un duo con l’ingresso in formazione di Alessandro Vagnoni come batterista dal vivo epolistrumentista in studio che, unitamente ai frenetici visual, fanno di Bologna Violenta uno dei live act piùcoinvolgenti dell’attuale panorama italiano.

Giovedì 16 marzo, Clan Destino, Viale Alfredo Baccarini, 21/a, Faenza, 22.00, info: www.clandestinoangusto.it

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