Il capolavoro dantesco “La Divina Commedia” non smette mai di stupirci e di affascinarci. Forse anche per questo motivo, in tanti anni dalla sua nascita, non abbiamo mai smesso di cercare di rappresentarla e di restituirla al pubblico in diverse forme. Solitamente si predilige la forma orale, che coinvolge in modo maggiore l’udito rispetto agli altri sensi. La performance «La mirabile visione. Il Sommo Poeta tra la musica e il live painting» che si terrà al Museo Tramonti di Faenza domenica 19 marzo alle ore 18 si propone invece di creare una sorta di “jam-session multidisciplinare” che fondi insieme la poesia del Nostro genio con la musica e la pittura e si inserisce all’interno della della rassegna «Libertà di creare. Creare la libertà».

I versi di Dante interpretati e recitati a memoria da Franco Costantini – il pluripremiato poeta e attore che da sempre collabora con “Ravenna Poesia” – e i brani jazz improvvisati dalla chitarra di Luca Felloni – musicista ravennate della Scuola di Musica Lizard – saranno accompagnati dalla pittura di Sumiti Collina – illustratore libero professionista ravennate – che realizzerà dal vivo una illustrazione ispirata ai versi recitati da Costantini. Così finalmente la “mirabile visione” citata da Dante nella sia Vita Nova tornerà ad essere al centro dello spettacolo dantesco attraverso il live painting.

L’illustrazione, da sempre importante nelle edizioni cartaceo dell’opera, diventerà così una sorta di spettacolo nello spettacolo, permettendo al pubblico di assistere al suo intero processo di creazione, dalla nascita al completamento. Si andrà così creando una sinestesia vista-udito che legherà indissolubilmente gli spettacolo all’opera nella sua totalità artistica.

Domenica 19 marzo, La mirabile visione. Il Sommo Poeta tra la musica e il live painting, Museo Tramonti Faenza, ore 18 – info: tramontiguerrino.it

 

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