Biennale di Venezia, si parte! A pochi giorni dall’inaugurazione della 57 edizione, cominciamo a segnalarvi alcuni degli eventi imperdibili in città. E cominciamo dal Padiglione del Messico, che quest’anno presenta Life in the folds un progetto di Carlos Amorales, a cura di Pablo León de la Barra.

La mostra, che nel titolo fa riferimento al romanzo di Henri Michaux pubblicato nel 1949, è immaginata dall’artista come una grande installazione, che partendo da un dipinto delle serie El esplendor geométrico (2015), si sviluppa come un lungo cammino in percorso di continua tensione tra il concreto e l’astratto, dove si è circondati da testi poetici tradotti in un alfabeto criptato, disposti su tavole che ricordano partiture musicali; una relazione con la musica che è evidente anche nella scelta di riproporre un’ocarina di ceramica che, suonata, emette un suono particolare per ogni lettera.  Una partitura grafica composta da 74 fogli, realizzata a partire da questi caratteri, sarà interpretata da un ensemble che suona tutte le ocarine. A completare l’installazione il film di animazione La aldea maldita (Il villaggio dannato) che approfondisce i diversi livelli del linguaggio nel racconto di una famiglia di migranti linciata all’arrivo in una città straniera. Nel film un burattinaio controlla i personaggi della storia in un teatro in miniatura, oggetto esposto in mostra e attivato da una performance con attori e musicisti.

L’incomprensibilità dei testi richiede al pubblico di affrontare, a partire dalla perplessità iniziale, un mondo criptato nel quale dovrà decifrare messaggi e mettere in discussione interpretazioni della realtà. Life in the folds è un’opera d’arte totale in cui le diverse discipline coinvolte tra cui arti visive, grafica, animazione, film, musica, letteratura, poesia e performance convergono creando tensioni e attivando riflessioni non convenzionali.

In una biennale che sin dal titolo VIVA ARTE VIVA celebra l’arte, la sua capacità di abbracciare l’esistenza e di affrontare la realtà in un mondo pieno di conflitti, non potevamo che inziare se Life in the folds inventa nuovi vocabolari, linguaggi, immagini e suoni affinché la vita umana possa essere reinventata.

L’inaugurazione del padiglione si terrà giovedì 11 maggio alle ore 11.30 presso l’Arsenale di Venezia, Sale d’Armi tesa B, alla presenza dell’artista, del curatore e del Direttore Generale di INBA, Lidia Camacho Camacho.

 

Info: www.bienaldevenecia.mx

 

(l.r.)

 

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