Si è concluso il concorso enologico organizzato dal consorzio “Il Bagnacavallo” che ha incoronato l’azienda di Boncellino

 

Una calda serata condita da un temporale estivo ha incoronato l’azienda Ballardini Ricci come proprietaria del miglior Burson etichetta nera attualmente in commercio nella finale del concorso enologico “A che punto siamo?” organizzato dal Consorzio “Il Bagnacavallo”, giunto alla 14esima edizione.

Venerdì 19 maggio, nella suggestiva ed elegante cornice di Piazza Nuova a Bagnacavallo, ben 120 persone hanno degustato alla cieca e votato i cinque Etichetta Nera di Uva Longanesi finalisti prodotti dalle aziende Spinetta di Faenza, Ballardini-Ricci e Zini di Boncellino, Tenuta Uccellina di Russi e Randi di Fusignano.

L’annata 2010 del binomio di Boncellino ha conquistato un punteggio medio di 87,98 su 100, aggiudicandosi l’ambito “Cavallo Nero”, il prezioso trofeo realizzato e offerto dall’orafo Paolo Ponzi di Bagnacavallo.

Al secondo posto, la Cantina Spinetta il cui Bursôn 2011 ha ottenuto un punteggio medio di 86,89 mentre la medaglia di bronzo è andata a Tenuta Uccellina, cantina vincitrice dal 2013 al 2016 e che quest’anno con il suo 2012 ha ottenuto una media di 84,21 punti.

Al quarto posto l’azienda Zini ha raggiunto il punteggio di 82,82 mentre Randi ha chiuso con un punteggio di 81,55.

A seguire i cinque vini dal carattere persistente e strutturato, con profumi di frutti rossi maturi eleganti e complessi, con note tostate e vanigliate sono stati tre piatti serviti dall’Osteria di Piazza Nuova – un risotto con radicchio, salsiccia e Bursôn, un brasato con Bursôn accompagnato da patate schiacchiate e gratinate e una tenerina al cioccolato con gelato alla vaniglia e riduzione al Bursôn – che hanno armonicamente accompagnato i prodotti da Uva Longanesi.

La cerimonia ufficiale di premiazione, con la consegna del “Cavallo Nero” – un originale collarino ideato, realizzato e offerto dall’orafo Paolo Ponzi – è in programma alle ore 21 di sabato 27 maggio in piazza della Libertà a Bagnacavallo, nell’ambito della manifestazione “La piazza in tavola”.

Nel mese di novembre, poi, il Bursôn 2010 Ballardini-Ricci affronterà quattro tra i vini più blasonati d’Italia della stessa annata (dal Brunello di Montalcino all’Amarone della Valpolicella) nel corso di una degustazione alla cieca il cui scopo è proprio quello di mettere a confronto l’autoctono bagnacavallese con i migliori vini nazionali.

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