Un’altra primavera di libri, pensieri e parole è alle porte e anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con ScrittuRa festival a Ravenna dal 22 al 28 maggio e a Lugo dal 8 al 11 giugno. Una kermesse divenuta un’appuntamento imprescindibile che coinvolge un pubblico sempre più numeroso in un dialogo con i più interessanti scrittori contemporanei internazionali. Giunto alla sua quarta edizione, ScrittuRa Festival Ravenna, con la direzione artistica del giornalista Matteo Cavezzali e l’associazione Onnivoro, compone un mosaico culturale in grado di mettere in relazione la città con il soggetto culturale sviscerato nelle declinazioni narrative che l’attualità impone. Preceduto dall’anteprima che ha visto la presenza di due grandi scrittori e intellettuali come Roberto Saviano e Tahar Ben Jelloun, accolti da un bagno di folla senza precedenti, la nuova edizione prenderà il via con un pezzo da novanta della letteratura inglese, Hanif Kureishi, l’autore anglo-pachistano, acclamato autore de “Il Buddha delle periferie”, romanzo che indagava l’Inghilterra meticcia e turbolenta della Thatcher,  presenterà il suo ultimo romanzo “Uno Zero” edito da Bompiani nella Sala Dantesca della Biblioteca Classense. Sarà poi la volta di immergersi nel giornalismo d’inchiesta con una delle penne più autorevoli in circolazione, il giornalista dell’Espresso Emiliano Fittipaldi che racconterà il suo nuovo libro “Lussuria, Peccati, scandali e tradimenti di una chiesa fatta di uomini”, una indagine nei luoghi oscuri (per dirla alla Jams Ellroy) delle stanze vaticane. Il 24 maggio  i finalisti del Premio Bancarella Matteo Strukul e Valeria Benatti racconteranno le loro ultime fatiche letterarie al Bagno Perla di Punta Marina. Sarà poi il momento dell’autrice Andrea Marcolongo, responsabile del best-selle “Greco lingua geniale”, un pamphet intelligente e spiritoso che ha spopolato con la sua freschezza narrativa in un testo divulgativo capace di enucleare con leggerezza la bellezza della lingua greca; sempre nella stessa giornata lo scrittore Mauro Corona, alpinista e studioso della montagna sempre in vetta nelle classifiche di vendite grazie ad uno stile di scrittura semplice e diretto. Alle 18,30 in piazza, la scrittrice Silvia Avallone, giunta alla ribalta con il romanzo “Acciaio” e divenuta immediatamente nuova portavoce della letteratura industriale, presenterà “Da dove la vita è perfetta”, lavoro a lungo atteso dopo la pausa dai riflettori. Alle 21 lo scrittore bolognese Stefano Benni, surreale cantore delle iperboliche e stralunate vite provinciali parlerà di “Prendiluna” edito da Feltrinelli. La chiusura di domenica 26 maggio vedrà il talento ironico (e istrionico, aggiungerei) di Alessandro Robecchi, autore di “Torto Marcio” per Sellerio editore e autore dei testi per il comico Maurizio Crozza al quale seguirà la presenza in carne ed ossa della voce di Radiotre “Fahrenheit”, Loredana Lipperini, giornalista culturale di Repubblica,  in uscita con il romanzo “L’arrivo di Saturno” per Bompiani. Oltre al festival gli incontri diventeranno anche laboratori di scrittura nelle date del 26, 27 e 28 maggio al Mar, Museo d’arte della città di Ravenna, con scrittori del calibro di Elena Stancanelli, Giulio Mozzi e Stefano Piedimonte.

Iniziative per i più piccoli con itinerari di letture e visite guidate nei luoghi di Dante e Lord Byron. Il festival ScrittuRa si snoderà ulteriormente cambiando location e spostandosi nella vicina Lugo dal 8 al 11 giugno, dove saranno presenti diversi autori tra cui Teresa Ciabatti che racconterà il suo romanzo “La più amata” per Mondadori, una dei favoriti al Premio Strega,  Lidia Ravera, conosciutissima autrice di “Porci con le ali” sarà alle prese con il suo ultimo libro “Il terzo tempo” e poi ancora Andrea Vitali, l’editore e scrittore Michele Dalai e Luca Briasco, editor per Minimum Fax,  in un intervento letterario dedicato alla narrativa americana contemporanea.

MARCO BOCCACCINI

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