Linda Malavolti, Invisibile, 2017

S’intitola Invisibile il progetto con cui Linda Malavolti, studentessa dell’Istituto professionale Persolino Strocchi di Faenza, si è aggiudicata il Premio per la Fotografia intitolato a Davide Vignali, promosso dalla Fondazione Fotografia di Modena e dalla famiglia di Davide Vignali insieme all’Istituto Venturi di Modena e riservato agli studenti del quinto anno delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna. A premiare Linda una giuria di esperti presieduta dal fotografo italo-palestinese Mustafa Sabbagh e composta inoltre dalla famiglia Vignali, dalle professoresse dell’Istituto Venturi, Antonella Battilani e Maria Menziani, da Paola Micic, Fausto Ferri della Galleria Civica di Modena e da Claudia Fini in rappresentanza della Fondazione Fotografia Modena. Con il suo lavoro, Linda scava nelle radici della tradizione contadina romagnola: “Attraverso una scala tonale limitata, capace di rimandare a molteplici e sinestesiche percezioni – scrive la giuria nelle motivazioni – la serie riesce a raccontare la realtà di un mondo aspro e forgiato sul lavoro e a diventare, per chi lo ha vissuto, un veicolo di attivazione della memoria, come la madeleine che dà inizio al percorso di ricerca di un tempo perduto”. Ma l’Istituto faentino torna sul podio anche con il lavoro di Manuel Lotumolo, arrivato secono e di Enrico Bellenghi che con il suo Empty Theaters si è aggiudicato una menzione speciale da parte della giuria. Premiati anche Emma Gasparini Papotti del Liceo Galileo Galilei di Mirandola e Diletta Chiodi, autrice di White, vincitore del Premio Venturi, riservato agli studenti del liceo modenese.

Le opere dei vincitori saranno esposte insieme a una selezione dei migliori progetti in concorso in una mostra che si terrà il prossimo autunno a Fondazione Fotografia.

(l.r.)

 

 

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