MCZ Padiglione Estate, organizzato dal Museo Carlo Zauli di Faenza, ritorna anche quest’anno per la sua terza edizione. Ormai si tratta di un appuntamento consolidato che racchiude all’interno di un unico grande progetto l’incontro tra diverse forme artistiche con il relax di un buon drink. Iniziata già a maggio con la Cena Itinerante del Distretto A, l’iniziativa si prolungherà fino a ottobre, chiudendosi con la Settimana del Contemporaneo e l’incontro con gli artisti Ornaghi e Prestinari e gli studenti del Corso per Curatori. Il lungo programma prevede una serie di nuovi eventi che affiancheranno vecchie proposte già largamente conosciute e apprezzate.

Quest’anno il museo ha cercato di instaurare una sempre più forte interazione con il pubblico. Tra queste occasioni rientra, prima di tutti, la collaborazione con i Martedì d’Estate, durante i quali il museo proporrà quattro appuntamenti in Corso Mazzini che uniscono musica performativa e arti visive. Altri eventi di grande coinvolgimento saranno poi la rassegna di workshop in collaborazione con AICC, con Pol Polloniato come primo ospite e che porterà alla realizzazione di opere ceramiche, e gli altri due workshop aperti a tutti incentrati uno sul tornio con Monica Zauli e uno con Kry per la realizzazione di t-shirt d’artista. Dopo il successo ottenuto durante la Cena Itinerante, tornerà anche il nuovissimo MCZ atelier cocktail bar, ideato e curato da Filippo Volsi. I suoi drinks si ispirano direttamente alla collezione del museo, unendo così le influenze cosmopolite con la poetica di Carlo Zauli. Questo strano mix ha dato vita un percorso di visite guidate ispirate ai cocktails tematici.

Tra le tradizioni spicca l’appuntamento con una mostra dedicata a un artista del territorio: sarà il turno quest’anno di Chiara Lecca. L’artista propone una serie di composizioni scultoree e installazioni eterogenee inserite all’interno del vecchio studio-laboratorio di Carlo Zauli, creando così una fusione di atmosfere assai interessante. Le sue “nature morte”, frutto di una decontestualizzazione di oggetti e materiali dal loro uso e ambiente, si presentano come opere affascinanti che chiedono una maggiore attenzione allo spettatore per essere colte nella loro intimità più profonda, nella loro rappresentazione dell’animalità umana.  Non mancheranno poi gli eventi musicali, come il tradizionale concerto di Emilia Romagna Festival che affiancherà quest’anno “Ossessioni”, il nuovo festival incentrato sulla musica contemporanea i cui protagonisti cercheranno di riflettere su alcuni elementi tipici della musica odierna a partire da compositori apripista come Satie, Cage e Scelsi. Gli amanti del cinema, del teatro e della fotografia avranno invece la possibilità di partecipare a diversi eventi organizzati rispettivamente da Cinemadivino, Fototeca Manfrediana, Menoventi, Atelier di Figure. Infine, ma non per ultimo, torna anche l’appuntamento del mercoledì con la calda estate dei makers, protagonisti anche della residenza estiva di Louisa Zahareas, artista vincitrice di Open To Art, premio curato da Officine Saffi.

Da giugno fino a ottobre, Padiglione Estate 2017, Museo Carlo Zauli Faenza – info: museozauli.it

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