Con l’intenzione di sviluppare un’idea di imprenditorialità culturale in ambito green è nato a Faenza un nuovo progetto: si chiama Po.rti, acronimo di Percorsi tra gli Orti. Reti, Territorio, Idee. L’ambizioso obiettivo di innovazione sociale dell’associazione è quello di migliorare l’equilibrio tra tempo dedicato al lavoro, alla famiglia, e alle pratiche ricreative e sportive, attraverso un processo di rigenerazione e rivalorizzazione – anche attraverso proposte culturali – di luoghi e aree verdi al momento sottoutilizzati nel nostro territorio.

L’idea è frutto delle menti di Erika Eviani, Valentina Gianfrate e Marco Solaroli, che hanno unito competenze diverse e hanno trovato ospitalità nel Contamination Lab, il pre-incubatore della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, all’interno del complesso degli ex-Salesiani di Faenza.

«Vogliamo attivare un ecosistema circolare in grado di stimolare la contaminazione tra settori diversi della sfera sociale, culturale ed economica locale, per sviluppare un sistema d’offerta di nuovi servizi e attività che rispondano alle mutate esigenze sociali del territorio, che non trovano al momento adeguate risposte a livello istituzionale, di Stato e di mercato locale – spiega l’Associazione -. Si tratta di esigenze emerse recentemente, in un momento storico di forte cambiamento, ad esempio, del mercato del lavoro, delle pratiche di consumo, dei modelli di organizzazione della vita quotidiana, con la diffusione di nuove professioni e nuovi modelli famigliari, quindi anche di nuovi equilibri dei tempi dedicati a entrambi. Si pensi ad esempio, da un lato, all’esplosione dei freelance, dei liberi professionisti, o dei ricercatori universitari non strutturati, e dall’altro lato alla sempre maggiore attenzione dedicata alla riscoperta del verde, al contatto con la natura, al cibo a km zero».

Il progetto, ancora in evoluzione, si presenta ufficialmente il 17 giugno, dalle 17 in avanti, con Blitz, un evento pubblico e gratuito. L’area scelta è quella dei Poderi del Monte, eredità storica dei terreni che furono nei secoli scorsi del Monte di Pietà di Faenza (ora confluiti nell’azienda agricola Le Cicogne, partecipata della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, che ha promosso l’evento). Quindi un patrimonio ambientale che ha un valore storico e identitario per Faenza, ma che, al momento, è sconosciuto alla maggior parte dei suoi abitanti. L’evento, aperto a tutti, darà l’opportunità di entrare in confidenza con i punti cardine del progetto e cioè rigenerazione, innovazione sociale, economia creativa, sostenibilità ambientale e cultura territoriale.

Una prima area della giornata sarà destinata alle Avventure tra gli orti, con caccia al tesoro e allestimento di un orto per bambini dai 6 ai 12 anni. Una seconda agli Sport di comunità e esibizioni che prevede lezioni di acroyoga e una performance acrobatica in bicicletta del Campione Nazionale di downhill, dove balle di paglia e trattori si trasformano in trampolini per acrobazie spettacolari. Poi alle 18.30 si entrerà nel vivo con i Dialoghi sull’innovazione, un’occasione per interrogarsi, insieme ad alcuni docenti dell’Università di Bologna, su come dare nuova linfa a spazi urbani e rurali investendo in capitale umano per ricreare valore territoriale. Infine alle 19 con il Teatro Gastronomico verrà messo in scena il Barone Rampante Mangiante, uno spettacolo dove gli spettatori diventano parte della storia, degustando gli assaggi preparati.

Gli eventi saranno accompagnati da un dj set a cura della Casa del Disco di Faenza; si potranno conoscere le start-up del Contamination Lab di Faenza; e sarà presente un’area giochi per bambini di tutte le età.

17 giugno, BLITZ, Faenza, Poderi del Monte, Azienda Agricola Le Cicogne, via Monte di Pietà, dalle 17, ingresso gratuito. Info: 370 1390160, porti.faenza@gmail.com (prenotazione consigliata)

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