A Dozza, una mostra dedicata alla storia dei Murales segna l’apertura delle attività preparatorie per la prossima edizione, la numero XXVI, della Biennale del Muro Dipinto (11 – 17 settembre). Dopo il focus sui maestri dell’arte bolognese del primo (2015) e di metà Novecento (2016), continua il percorso di riscoperta delle origini del muro dipinto promosso dalla Fondazione Dozza Città d’Arte e dal Comune di Dozza, raccontando il suo sviluppo tra la metà degli anni Sessanta e degli Settanta, ovvero gli anni in cui la manifestazione prese avvio con la nuova cadenza biennale. In mostra circa 80 opere, con un importante tributo e approfondimento sul lavoro del maestro bolognese Bruno Saetti (ex direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia), autore dell’affresco Sole sul muro rosso (1967) a cui si aggiunge il contributo di due suoi allievi più noti, Paolo Scarpa e Virgilio Mazzetti.

La mostra sarà visitabile fino al prossimo 29 ottobre.

 

(l.r.)

 

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