S’inaugura il 14 luglio il cospicuo cartellone del XXVII° Emilia Romagna Festival, che da subito si propone di trasportare le invenzioni e le armonie del barocco ai nostri tempi. Nell’Arena di Palazzo Bellini, a Comacchio (ore 21.30), andrà in scena in anteprima assoluta il progetto “Frescobaldi Renaissance”, ideato dal Maestro Ramin Bahrami, uno dei maggiori interpreti bachiani a livello internazionale, che per l’occasione sarà accompagnato dalla visionarietà elettronica di Martux_m con la collaborazione di Giulio Maresca.

Attraverso elementi di assoluta novità, come il tappeto di musica elettronica e l’utilizzo del pianoforte a coda, verranno rivisitate le prime sei Toccate del compositore ferrarese Girolamo Frescobaldi. L’opera di Frescobaldi, un gigante pressoché dimenticato, sarà arricchita dalle mille sfumature dello strumento moderno. Al pari dei brani di Bach e degli altri Maestri, le prime sei Toccate si dimostreranno flessibili, capaci di piegarsi alle rivisitazioni senza mai rompersi.

L’interpretazione verrà impreziosita dagli effetti psicoacustici-ambientali dell’elettronica di Martux_m (aka Maurizio Martusciello), pioniere del genere in campo italiano, e di Giulio Maresca, versatile interprete e compositore romano.

Questa sperimentazione servirà a descrivere il mood della musica di Frescobaldi, a trasportare non solo le melodie ma anche le intenzioni, i pensieri e gli umori da un mondo scomparso al mondo attuale: per lasciar comprendere anche ai più giovani, in apparenza culturalmente distanti, lo spirito e l’armonia del Barocco. Il “Frescobaldi Renaissance” si pone quindi come una vera rinascita, un ritorno alla vita e alla comprensione di opere vive – più vive che mai: comprese finalmente da chi fin’ora le ha giudicate morte, osservate da un’altra prospettiva da chi fin’ora ha continuato a capirle, conoscerle, studiarle.

Ramin Bahrami, dopo l’esecuzione dei Concerti di J.S. Bach a Lipsia nel 2009 con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly, fu definitivo “un mago del suono, un poeta della tastiera”. Nativo di Teheran, la sua ricerca interpretativa dirige ogni sforzo su Bach. Bahrami fa delle proprie influenze tedesche, russe, turche e persiane un punto di forza della sua sensibilità cosmopolita, riuscendo a percepire l’universalità di ogni opera di cui tocca i tasti. Dopo l’inaugurazione, Bahrami tornerà al festival, il 6 agosto a Tredozio, per ricevere il Premio alla Carriera ERF – riconoscimento istituito nel 2010 per omaggiare i grandi protagonisti della scena artistica internazionale.

Il Maestro Martux_m inizia la sua attività di musicista e produttore di musica elettronica sin dagli anni 90, pubblicando il suo primo Cd  “meta-harmonies” per la Staalplaat con il nome Martusciello. Dopo questo primo Cd, fonda numerosi gruppi di arte elettronica con il nome Martux_m, collaborando con artisti del calibro di Markus Stockhausen, Arto Lindsay, Eivind Aarset, Danilo Rea, e pubblicando più di venti Cd, con le più prestigiose Labels internazionali. Attivo anche nel campo dell’arte digitale, ha lavorato tra i tanti con Fendi, Roberto Capucci, il MACRO di Roma, il RomaEuropa Festival e il Musée d’Art Contemporain de Montréal.

Artista romano, Giulio Maresca lavora da anni come produttore, dj e tecnico del suono collaborando con diversi artisti del panorama musicale internazionale e dell’arte multimediale. La sua attività lo ha portato a partecipare a importanti festival quali Dissonanze, Short Theatre, Retina, Città Sonore, Quit Festival e Seaside Vibe. Da diversi anni è docente di musica elettronica e tecnologie applicate alla musica presso l’Istituto Europeo di Design.

In caso di maltempo lo spettacolo verrà recuperato in data 19 luglio.

14 luglio, Arena di Palazzo Bellini, Via Agatopisto, 5, Comacchio, 21.30, info: www.emiliaromagnafestival.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here