Essere bugiardo, la nuova produzione de La Corte Ospitale, Proxima Res e Premio Riccione, viene presentato in anteprima al Teatro di Herberia di Rubiera martedì 25 luglio. Il testo firmato dal giovane Carlo Guasconi che ritroviamo in scena con Mariangela Granelli e Massimiliamo Speziani, e con la regia di Emiliano Masala, racconta una storia basata sul non aver più niente, se non ricordi e poca forza nell’affrontarli. Un Padre che sprofonda nella palude melmosa del dolore dato da mancanze famigliari, dal pentimento per parole non dette, da un passato che non svanisce e che lui non vuole dimenticare. Seduto al tavolo della sua cucina, cercherà spiegazioni per ciò che è accaduto alla sua famiglia, dialogando con la moglie e con il figlio con meccanismi da commedia del lutto, scavando nei loro trascorsi, confrontandosi con l’incapacità di avere un vero presente. I famigliari sono investiti dalle bugie di un uomo, diventato più figlio che padre, incapace di restare solo, che ricorre alla menzogna per costruire una sua verità. I personaggi si muovono in un tempo che non esiste, le lancette dell’ orologio si sono fermate in questa cucina; sono ferme come il Padre, incapace di alzarsi dalla sedia di pater familias e di riprendere il timone della sua esistenza. Saranno i famigliari che cercheranno di convincerlo in ogni modo ad abbandonare la sua posizione per tornare ad essere nuovamente una persona, trovando la forza di accettare il dolore del passato e facendo nuovamente muovere le lancette dell’ orologio. Un padre, un figlio, una madre e una bugia che non basta più.

25 luglio, Teatro Herbiera, Piazza Antonio Gramsci, 1/B Rubiera (RE), 21, www.corteospitale.org

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