Un raffinato trainer del gusto. Filippo Burioli, longianese, classe 1975, enologo, abilitato e iscritto all’AIS, è stato uno dei primi, e in Romagna ancora pochissimi «sommelier a domicilio». Un vero e proprio allenatore del palato, il consigliere che fa la differenza quando si vuole organizzare un party con ospiti speciali, un evento aziendale ma anche una semplice, non banale, cena tra amici.

«Il sommelier a domicilio – spiega – non è una sofisticatezza per pochi».

Da quando il vino è stato riscoperto, specialmente dal pubblico femminile, un consiglio per non sbagliare la scelta, la voglia di sperimentare nuovi vini sotto la guida di chi ne sa di più e la sicurezza di poter degustare in casa senza dover raggiungere in macchina il locale adatto, sono sempre più ricercati. «Succede sempre – racconta il sommelier – che dopo approcci formali, la serata si trasformi. Il racconto del vino prende la sua strada e, a seconda di chi sono i miei ospiti, il servizio diventa personalizzato, quasi sartoriale».

Il passo successivo, spiega il tecnico, è quello della carta personalizzata. «Mi viene spesso richiesto dal cliente di intuire il prodotto adatto alle sue esigenze. Spetta a me fare la proposta giusta per una cantina su misura». Ecco perché entra sempre più di frequente in campo l’esperto a domicilio che, nel caso del giovane Burioli, imprenditore di terza generazione, attinge ad una competenza radicata nella lunga esperienza vitivinicola dell’azienda di famiglia.

Tifoso del buon bere e bon vivant – anche consolidato maratoneta – Burioli eredita la stoffa dell’enologo dal nonno Otello. Appassionato di vino in tempi non sospetti, Otello, migrante in Venezuela nel 1975 decide di tornare nel Belpaese e di investire i guadagni faticosamente realizzati aprendo una azienda agricola. Una felice intuizione, poi inevitabilmente trasmessa agli eredi. L’azienda, sempre attiva da allora a Lorenzo in Scanno, è guidata oggi da Giovanni, padre di Filippo, che ha festeggiato da poco le 40 vendemmie e si occupa personalmente della lavorazione dei 21 ettari di terreno distesi tra Longiano e San Lorenzo. Una fetta di terra nota per essere particolarmente adatta alla coltivazione di viti e ulivi. Dopo qualche esperienza nel marketing, anche il terzo Burioli si è arreso al richiamo del cuore. È sua l’enoteca che ha aperto dal 2003 e dal 2014 ha ampliato l’attività con la mescita nel locale che si affaccia sulla via Emilia, a Budrio di Longiano, un luogo in cui nulla è lasciato al caso. Oltre al vino prodotto in casa, vi si trovano oltre 500 referenze da tutto il mondo. A contorno, distillati (rum, whisky, grappe), birre artigianali, ma anche prelibatezze come acciughe del Cantabrico, cioccolato, aceto balsamico. La qualità è il criterio d’elezione.

Una culla del piacere che d’estate trasferisce armi e bagagli in spiaggia al bagno Paparazzi 242 di Milano Marittima. Qui l’aperitivo la fa da padrone, a suon di bollicine, prosecchi, champagne, Franciacorta e Trento Doc.

M.F.

ENOTECA BURIOLI, Budrio di Longiano (FC), via Emilia 3242, info: 0547 659838, enotecaburioli.it

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