Paolo Ventura, ex voto 02

In occasione della nuova edizione del FestivalFilosofia la Galleria Antonio Verolino presenta “Variazioni su un tema”, una mostra a cura di Luca Panaro e Paola Formenti Tavazzani che si interroga sulle tematiche indagate dalla kermesse modenese. Tre artisti, Arthur Duff (Wiesbaden, 1973), Alberto Gianfreda (Desio (MB), 1981) e Paolo Ventura (Milano, 1968) si confrontano sul rapporto tra filosofia e arte, analizzando il concetto di tecnica, lavoro e opera. La loro riflessione si allarga all’impatto che l’immagine ha sul mondo contemporaneo e alla trasformazione che oggi sta subendo il ruolo dell’artista. Duff, affascinato dal pensiero scientifico e dall’astrofisica in particolare, presenta alcuni lavori della serie dei “Black Stars”: ricami su tela nera e mimetica, proiezioni laser e neon che evidenziano il carattere strumentale della parola e del segno. Alfredo Gianfreda, scultore interessato allo studio sulla versatilità dei materiali, ragiona sulla destrutturazione dell’immagine e dell’icona – scegliendo il vaso, simbolo della cultura sinica – e sulla loro restituzione in forme aperte a nuove contaminazioni e interpretazioni. E poi c’è Paolo Ventura, presente con la serie degli “Ex-Voto” in cui la sua immagine di soldato ferito durante la Prima Guerra mondiale ritorna con continuità, e si sostituisce a quella degli infermi civili nella richiesta di intercessione divina. Conclude la mostra l’intervento site-specific di Luca Zamoc, artista modenese, classe 1986, che si sofferma sul concetto di ars e techné, con una grande installazione site-specific posizionata all’esterno della galleria. Fino al 22 ottobre.

Modena, Galleria Antonio Verolino, via Farini 70

Info: galleriaantonioverolino.com

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