Aquabell, Foto di Gianni Crociani

In Romagna c’è un nuovo museo, atipico nella sua struttura. Parliamo di IN LOCO, il museo diffuso dedicato alla valorizzazione dei luoghi in abbandono nato da un’idea dell’associazione culturale Spazi Indecisi e che diventerà mostra dal 20 ottobre al 12 novembre all’interno dell’ex deposito delle Corriere di Forlì.

Magazzini Granai Silos, Via Manfredi Eustachio 2, Ravenna (RA)
IL MUSEO

IN LOCO è un museo senza pareti, uno spazio di ricerca diffuso che racconta il territorio rendendo visibili quei luoghi privati e pubblici accomunati dal loro stato di abbandono, per valorizzare e rileggere un patrimonio che rischia di essere dimenticato. IN LOCO è il tentativo di scegliere quali luoghi oggi dimenticati portare nel futuro, non salvandone e conservandone i muri, ma valorizzandone in prima istanza il patrimonio immateriale di storie, racconti ed emozioni. Partendo dalla mappatura di questi luoghi sono stati tracciati alcuni itinerari di viaggio che danno vita ad un museo diffuso in continua evoluzione che oltre a raccogliere informazioni, storie e testimonianze, vuole produrre riflessioni e aggregare comunità in grado di prendersi cura di questi luoghi.

IN LOCO vuole porre le basi per realizzare un vero e proprio museo diffuso del territorio – che abbracci tutta la Romagna, espandendosi fino all’Emilia – in grado di catalogare il maggior numero possibile di luoghi in abbandono, di conservare il loro patrimonio materiale ed immateriale e di riportare alla luce edifici ricchi di storia attraverso nuovi itinerari tematici ed un sistema di segnaletica e mappe, che permetta ai visitatori di identificare gli spazi e raggiungerli.

Per chi voglia supportare la sua realizzazione sempre dal 20 ottobre sarà attiva anche una campagna di crowfounding, pubblicata sul sito www.spaziindecisi.it oppure alla piattaforma Ideaginger.it

Riviera Colonia Varese, Traversa XIX Pineta, Cervia (RA), Foto di Filippo Venturi
LA MOSTRA ALL’EX DEPOSITO DELLE CORRIERE dI FORLI’

La mostra allestita all’interno dell’ex deposito delle Corriere di Forlì permetterà l’esplorazione di alcuni luoghi in stato di abbandono della Romagna, combinando tecnologia ad elementi fisici e sensoriali: macerie prese in prestito dai luoghi, suoni, odori e colori che ne riprodurranno la dimensione emotiva.  L’allestimento offrirà inoltre la possibilità di conoscere il patrimonio di ricerca storica a cui Spazi Indecisi si è dedicata negli ultimi anni. Una ricerca arricchita dalle testimonianze di appassionati e curiosi e dalla produzione di contenuti speciali pensati ad hoc per il museo da musicisti, fumettisti, attori, ricercatori e fotografi. Durante l’evento sarà possibile testare il funzionamento futuro del museo diffuso dell’abbandono, dei suoi itinerari tematici e dei contenuti multimediali attivabili nelle vicinanze degli spazi, attraverso smartphone.

Aquaria Park Foto di Lorenzo Mini

La mostra permetterà l’esplorazione di alcuni luoghi in stato di abbandono della Romagna  in maniera immersiva ed innovativa, combinando tecnologia ad elementi fisici e sensoriali: macerie prese in prestito dai luoghi, suoni, odori e colori che ne riprodurranno la dimensione emotiva.L’allestimento offrirà inoltre la possibilità di conoscere il patrimonio di ricerca storica a cui Spazi Indecisi si è dedicata negli ultimi anni. Una ricerca arricchita dalle testimonianze di appassionati e curiosi e dalla produzione di contenuti speciali pensati ad hoc per il museo da musicisti, fumettisti, attori, ricercatori e fotografi.

GLI ITINERARI TEMATICI

Durante l’evento sarà possibile testare il funzionamento futuro del museo diffuso dell’abbandono, dei suoi itinerari tematici e dei contenuti multimediali attivabili nelle vicinanze degli spazi, attraverso smartphone e dispositivi di geolocalizzazione.

La mostra mette in scena sette luoghi, uno per ciascuno dei 7 itinerari:

  • Monastero di Scardavilla, Meldola (FC) per DO. VE., l’itinerario artistico che rilegge in chiave contemporanea 8 residui urbani grazie ad opere realizzate ad hoc per il progetto.
  • Deposito delle Corriere ATR, Forlì (FC) per LAVORI IN TRASCORSO, che rende omaggio ad alcuni tra i più importanti luoghi di lavoro della Forlì del 900.
  • Colonia Varese, Cervia (Ra) per TOTALLY RIVIERA, l’itinerario che raccorda 8 relitti della riviera romagnola: un viaggio sulla costa attraverso le colonie di stampo razionalista fotografate anche per il progetto Totally Lost (www.spaziindecisi.it/totally-lost)
  • Discoteca Woodpecker, Cervia (RA) per UN’ESTATE AL MARE, l’itinerario in continua evoluzione che racconta i luoghi più famosi del divertimento estivo in Romagna.
  • Magazzini Silos Granari per DARSENA 3.0, l’itinerario che rende omaggio agli avamposti storici della produttività ravennate tra mare e archeologia industriale.
  • Acquedotto Spinadello, Forlimpopoli (FC) per TOTALLY TERRAE, itineraio nell’entroterra tra edifici istituzionali, scuole ed opifici eredità del secolo scorso e del razionalismo italiano
  • Case di sotto, un vecchio podere immerso nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (FC) per  SENTI IERI, l’itinerario dedicato alle case in pietra della Romagna toscana, attraverso le memorie dei suoi abitanti.
Woodpecker, foto di Lorenzo Mini

La sperimentazione di IN LOCO proseguirà anche fuori dall’ex deposito, grazie ad un ricco programma di iniziative dedicate alla scoperta del museo diffuso dell’abbandono: workshop, visite guidate a piedi ed in bicicletta, eventi collaterali e merende a tema.

Per tutte le informazioni: www.spaziiindecisi.it

 

IN LOCO 2017 – il museo diffuso dell’abbandono

20 ottobre – 12 novembre 2017 EXATR (ex Deposito delle Corriere ATR), Piazzetta G.Savonarola, 6, Forlì (FC) orari di apertura: giovedì – domenica: 17.00 – 23.00

(l.r.)

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