Volge al termine la rassegna di musiche extra-ordinarie dell’Area Sismica di Forlì , il  trittico di concerti dedicati al jazz attuale di origine statunitense. L’ultimo appuntamento si terrà domenica 3 dicembre  alle ore 18 insieme alla formazione newyorkese degli Abraxas, nati da un progetto di Shanir Ezra Blumenkranz, con il quale collaborano le pirotecniche chitarre di Eyal Maoz e Aram Bajakian e le percussioni di Kenny Grohowski.

Il progetto nasce dall’idea di mescolare tra loro le melodie klezmer, con i loro ritmi di energia allucinata, creando un ibrido tra il jazz, il rock e l’improvvisazione. Il risultato finale è una melodia che colpisce e atterrisce lo spettatore, una sorta di elettroshock che attraversa ogni ambito musicale.

Sul palco, le percussioni di Kenny Grohowski e le chitarre di Eyal Maoz e Aram Bajakian si uniscono nell’energia e nella melodia prodotta dal Gimbri di Shanir Ezra Blumenkranz, un liuto a tre corde tradizionalmente utilizzato in Marocco e in Algeria e che affonda le proprie radici in Guinea.

Domenica 3 dicembre, Abraxas, Area Sismica Forlì, ore 18 – info: areasismica.it

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