S’intitola Locus Solus. Omaggio ad Arthur Rimbaud la nuova mostra che la Galleria Enrico Astuni ha appena inaugurato, che ha come protagonista David Medalla ed è a cura di Lorenzo Bruni.

Il progetto è costituito da dipinti, disegni, foto di performance e grandi installazioni al tubo di neon realizzate appositamente per l’occasione. Queste opere rappresentano la sintesi della lunga indagine che l’artista filippino ha iniziato più di cinquant’anni fa, attorno al dialogo tra poesia, letteratura e arti visive. Nella mostra confluiscono le memorie dei viaggi di Medalla in Italia e in Europa realizzati dagli anni Settanta in poi, dovuti alle diverse partecipazioni a mostre internazionali, oltre alla sua minuziosa conoscenza della letteratura, da Artur Rimbaud a Fëdor Dostoevskij fino alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Le differenti suggestioni liriche, ma anche i fatti storici, artistici e politici che le “singole narrazioni” esposte nella mostra sollevano, si muovono attorno a due poli opposti quanto conniventi. Uno è rintracciabile nella grande installazione a parete dal titolo M’ Illumino D’ Immenso liberamente ispirata alla figura del poeta Giuseppe Ungaretti, che consiste in un disegno luminoso di differenti colori realizzato in neon che dialoga con una composizione materica in ceramica realizzata dalla Bottega Gatti di Faenza.

La mostra si completa con opere legate al progetto ‘Mondrian Fan Club’, che l’artista filippino porta avanti dal 1992 insieme all’artista di origine australiana Adam Nankervis.

La mostra è il risultato di un periodo di residenza che l’artista ha condotto a Bologna tra settembre e ottobre.

Fino al 18 febbraio 2018

Info & orari: galleria astuni

(l.r.)

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