Lucio Fontana, Concetto spaziale, Attese, 1959

 

L’associazione culturale Puntodonna propone un percorso, a cura del nostro redattore Michele Pascarella, per avvicinare opere e artisti spesso vissuti come incomprensibili, se non addirittura irritanti. L’iniziativa, denominata Opere aperte, si concluderà pochi giorni prima della 42° edizione di Arte Fiera.

Evento che convoglia su di sé molte attenzioni, la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Bologna ogni anno diffonde immagini e parole che spesso non sono del tutto chiare ai non addetti ai lavori. Con l’occasione della 42° edizione di Arte Fiera, in programma dal 2 al 5 febbraio, l’associazione culturale Puntodonna di Forlì propone tre incontri per comprendere meglio le arti visive, avvicinandosi ad esse in modo leggero e partecipato.

Opere aperte, questo il titolo del percorso, è un ciclo di appuntamenti attraverso i quali posare lo sguardo su ciò che può apparire come un distante ed altisonante non-sense.

 

Erwin Wurm, One Minute Sculpture, 1997

 

In questi incontri si curiosa fra luminose esperienze di arte contemporanea. Se ne parla, attraverso una quantità di ottimi esempi. Si fanno alcuni piccoli esercizi di sguardo.

Il primo appuntamento è dedicato alle Avanguardie storiche, il secondo alle Neoavanguardie degli anni Sessanta e Settanta e il terzo esplora i giorni nostri.

È possibile partecipare anche ai singoli incontri, anche se è vivamente consigliata la frequenza all’intero percorso.

Opere aperte è ideato e condotto dal nostro redattore Michele Pascarella, critico e studioso di teatro, danza e arti visive. Si avvarrà della presenza di alcuni artisti ospiti, che porteranno racconti e testimonianze del proprio lavoro.

La partecipazione è ad offerta libera.

 

12, 19 e 26 gennaio, ore 21-22.30 – Forlì, Puntodonna, via Piero Maroncelli 39 – info: 346 4076164, puntodonna.it

 

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