Omaggio al Maestro. Ci riferiamo a Angelo Biancini (Castel Bolognese, 1911 – 1988) in mostra alla galleria Pomo da DaMo di Imola fino al prossimo 11 marzo con una retrospettiva che racconta la sua arte nelle fasi più salienti, a cura di Franco Bertoni. La scelta del curatore è stata quella di mettere in mostra le sue “altre opere” – come le ha definite Giorgio Mascherpa nel catalogo del 1974 – ovvero la produzione di opere che hanno accompagnato le fasi di elaborazione e ragionamento del processo creativo che ha portato Biancini alla realizzazione delle grandi opere monumentali per le quali è più conosciuto al grande pubblico. Opere di cui anche un altro grande sculture qual è stato Lucio Fontana ha riconosciuto il valore formale, come ricordano i promotori della mostra, che riportano un’affermazione per la quale il maestro milanese «ebbe a dire che se
avesse avuto le sue capacità sarebbe stato lo scultore più bravo d’Europa». Le Sculture Domestiche di Biancini non sono semplici bozzetti: sono un vero e proprio racconto di come egli considerasse la natura, l’arte e la vita quotidiana. Un continuo studio e lavoro per rendere visibile attraverso il marmo, il bronzo e la ceramica processi mentali e cognitivi, il mondo interiore di Biancini che si confronta con la realtà dell’attimo in cui egli produceva. Un processo intimo e intriso di valori spirituali e religiosi, dichiarati o celati, nelle piccole figure che raccontano la vita di tutti i giorni (come la donna che stende i panni al sole), o negli splendidi animaletti esaltati per la loro bellezza.

Fino al 11 Marzo

Il pomo da DaMo, via XX settembre, 27 Imola (BO) 

Info: ilpomodadamo.it

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