Antidoti è il titolo della nuova rassegna realizzata da Laminarie per DOM la cupola del Pilastro che prende il via oggi 21 febbraio con una programmazione ricca che arriva fino al 26 aprile 2018: 10 iniziative, 9 incontri e un progetto dedicato ai giovanissimi.

Gli Antidoti – sostiene il direttore artistico Febo Del Zozzo – sono «ciò che ci è necessario affinché il vivere di ciascuno e di tutti non si risolva nel convenzionale, imposto dalle regole asfittiche dell’attuale assetto sociale. Tale è per noi il palcoscenico, luogo da cui l’artista prende forza per aprire spazi sorprendenti di relazioni umane, disintossicate dai veleni quotidiani di gesti e parole e pensieri inerti».

Appuntamenti che articolano e intrecciano sottosezioni per dar vita a una rassegna composta da spettacoli, incontri e laboratori connotata dalla trasversalità dell’offerta. LAMINARIE, in continuità rispetto alle scorse rassegne, propone diversi incontri pubblici volti a favorire approfondimenti critici grazie alla partecipazione di studiosi, critici, giornalisti e “attori attivi” nel territorio, per concludere con la consueta lettura pubblica della Costituzione.

Si inaugura il 21 febbraio, ore 19.00, con la mostra ECUBA porti e periferie del Mediterraneo.

Il progetto internazionale – nato a Bologna e portato avanti da Laminarie attraverso la pratica di “attivazione territoriale” messa in atto a DOM e al Pilastro sin dalle sue origini – nel corso di questi tre anni ha raggiunto la decima tappa.

Laminarie ha infatti realizzato dieci debutti in dieci città del Mediterraneo, grazie al supporto di diversi partner, alla partecipazione al progetto europeo Europe Grand Central, alla relazione stabilita con i teatri ospitanti, con le istituzioni coinvolte e con i cittadini del luogo che hanno preso parte al processo creativo dello spettacolo, portando in scena temi legati alla tragedia di Euripide. Le azioni si sono realizzate nelle città: Bologna (I e IV azione), Liserna, Palermo, Granollers (Barcellona), Napoli, Marsiglia, Tirana, Malaga e Nicosia (Cipro).

La novità di Antidoti è sicuramente rappresentata dalla scelta di dedicare l’intera rassegna alle donne e al loro rapporto con il palcoscenico; artiste che attraverso le loro proposte ci indicheranno un particolare percorso dal titolo Femeie il palcoscenico è femmina. Prosegue il direttore artistico – «Saranno innanzitutto le donne il nostro antidoto. Figure potenti e necessarie in grado di attraversare la scena con il loro carico di esperienze anche legate alla costruzione di un modo informale di trasmettere la conoscenza. Come nuove maestre ci porteranno da Bene a Bergman, dai discorsi intorno alla scuola alla vita dentro la scuola. E insieme a loro saranno i bambini e gli adolescenti a somministrare la cura che rimette a contatto con la disposizione a uscire dal chiuso, a meravigliarsi. Un percorso preciso, dunque, dentro le cose, che  i protagonisti di questa stagione ci aiuteranno a comporre intorno a esperienze incaute, problematiche e luminose che ci hanno permesso di scorgere, anche oggi, legami indissolubili che persistono, nonostante tutto.»

La retrospettiva è un excursus del percorso di ECUBA presentata tramite una selezione di fotografie e la realizzazione di un video documentario. Intervengono: Mario Carlini – fotografo e curatore della mostra – Gerardo Guccini – professore associato, Dipartimento delle Arti, Bologna – e Febo Del Zozzo – Laminarie. A seguire, ore 20.00, il concerto Voci e suoni dal Mediterraneo con Camilla Serpieri e Fabio Tricomi.

Ad avviare la prima sottosezione Femeie il palcoscenico è femmina è l’appuntamento del 3 marzo con Giallo, lo spettacolo di Chiara Lagani/Fanny & Alexander – drammaturga e interprete della compagnia ravennate. Previste due replicheore 19.00 e ore 21.00 – intervallate alle ore 20.00 dal dialogo Infanzia e teatro, un approfondimento drammaturgico con Agnese Doria – giornalista e critica teatrale di Altre Velocità.

Lo spettacolo Giallo – come specificato dall’autrice – «È un dialogo radiofonico, misterioso e fantasmatico tra una mutevole figura maestra e la sua classe invisibile.»

Le donne intese quindi come figure autorevoli, indispensabili e mutevoli capaci di trasmettere conoscenza come nuove maestre, figure che diffondono un sistema informale di apprendimento e consapevolezza; un’eco che ritroveremo anche nei successivi appuntamenti.

Antidoti è un progetto di LAMINARIE realizzato con il contributo di: Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna – Assessorato Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna. Con il supporto di Comune di Bologna, Quartiere San Donato-San Vitale.

Dal 21 febbraio al 26 aprile, tutti gli appuntamenti su: www.domlacupoladelpilastro.it

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