Venerdì 23 febbraio appuntamento alle ore 21 presso l’Atelier Sì di Bologna per assistere allo spettacolo Between me and P. di e con Filippo Michelangelo Ceredi che porta sul palco una ricca ricostruzione degli anni Ottanta nel tentativo di comprendere il perché della scomparsa di suo fratello Pietro.

Filippo aveva appena cinque anni quando Pietro sparì di casa nel 1987, all’età di 22 anni, per non fare più ritorno.   Una volta diventato grande, Filippo Ceredi ha cominciato a lavorare ad una lunga ricerca nel tentativo di avvicinarsi al fratello e di comprendere le motivazioni che lo hanno spinto a quel gesto.

Between me and P. porta sul palco gli anni Ottanta e proprio nella generazione di questi anni ricerca le ipotesi che possono essere state alla base del gesto del fratello. I materiali di archivio portano alla luce una generazione tra involuzione e apertura al nuovo, che ha sacrificato molto di se stessa. I dibattiti culturali, politici e sociali affiancati dalle mode e dai costumi dell’epoca diventano i veri protagonisti dello spettacolo mentre l’attore sul palco cerca disperatamente di trovare un collegamento tra questi e la scomparsa del fratello.

Filippo M. Ceredi, classe 1982, è laureato in Filosofia e ha lavorato con diversi case produttrici cinematografiche affiancando alcuni registi, quali Karta Film dove assiste la regia di Marco Bechi di Il sorriso del capo (2001), in collaborazione con Istituto Luce; nella serie web Il rumore della memoria (2014); nel video per il progetto di Iacopo Patierno Il teatro fa bene (2016). Oltre all’attività di video maker Filippo Ceredi infatti si occupa anche di teatro, formandosi come performer nei laboratori del Teatro delle Moire e lavorando come assistente di progetti teatrali. Nel 2017 presenta la sua perfomance da solista  Between me and P. al Festival di Santarcangelo.

Venerdì 23 febbraio, Between me and P., Atelier Sì Bologna, ore 21 – info: info@ateliersi.it, ateliersi.it

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