La natura come un dato di fatto, nella sua oggettualità, rappresentata fuori da ogni implicazione ideologica. È questo il senso della ricerca di Giacomo Cossio (Parma, 1974) che da domenica 11 marzo fino a domenica 15 aprile sarà protagonista negli spazi della galleria C31 con Stati di Natura, secondo grande progetto espositivo dei Cantieri Cristallino. L’arista parmense ricostruisce la natura partendo da elementi artificiali, sintetici, come schiume e collage fotografici, dei quali si serve per restituirci un mondo altro, in cui il rapporto tra uomo, elemento naturale e oggetto industriale si rimodula in immagini in bilico tra la bidimensionalità e lo scultoreo, vivificate da colori saturi e accesi, di chiara ascendenza pop ma stesi con un’irruenza memore dell’action painting americana.

Giacomo Cossio, CONTRONATURA – FERRARA OFF 2017, ph GiacomoBrini

Il senso del suo lavoro lo si coglie appieno nelle parole di Roberta Bertozzi, curatrice della mostra, che osserva come nell’opera di Cossio si colga: «una dimensione agonistica, in una sorta di corpo a corpo con l’oggettività, nel momento in cui alla muta ostinazione delle cose l’artista sembra opporre una ostinazione di egual misura. Questo, quasi muscolare, incontro/scontro con la realtà assume di frequente i tratti di un dramma che tuttavia non erompe mai nella sua mole piena, attiva, ma resta come raggelato, conchiuso nel tormento, privatissimo, dell’espressione».

Giacomo Cossio, STUDIO PER GRANDE MACCHINA (RETRO), tecnica mista collage su tavola 2009 300X180X70 mm

Una grammatica personale, quella di Giacomo Cossio, che si avvale del processo di accumulo, impasto e fusione tra oggetti per costruire un discorso che racconti ed evidenzi il dinamismo fisico e meccanico della composizione e della creazione, esaltato nelle cromie e nel valore plastico dell’insieme. La natura, allora, non è che un pretesto per l’artista, un repertorio di forme che egli sceglie per costruire un linguaggio che vuole essere universale e autoreferenziale.

 

11 marzo-15 aprile, Cesena, Corte Zavattini 31, inaugurazione ore 17. Info: 339 2783218, calligraphie.it

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