Fotogramma tratto dal documentario di Laura Cini "Punishment Island", che apre la rassegna al Masini mercoledì 7 marzo

Per il terzo anno consecutivo torna al Ridotto del Teatro Masini di Faenza la rassegna cinematograficaIl Cinema della Verità” che focalizza l’attenzione sul docufilm d’autore. In programma si prevedono sei appuntamenti ad ingresso gratuito che si dispiegheranno nei mesi di marzo, aprile e maggio. La prima proiezione avrà luogo mercoledì 7 marzo alle ore 21 con il documentario di Laura Cini (che sarà presente in sala) dal titolo Punishment Island, prodotto da Ombre Elettriche.

Punishment Island” porta lo spettatore direttamente in Akampene, un’isola dell’Uganda, la cui esistenza è appesa un filo: le acque del lago Bunyonyi presto la sommergeranno. Laura Cini decide di fare di questo lembo di terra una protagonista viva, timorosa di scomparire per sempre e che per questo decide di raccontare la sua storia e quella delle persone che con lei l’hanno vissuta. Prima che la storia diventi leggenda è necessario consegnare questo segreto nelle mani di una platea desiderosa di ascoltare. Akampene era negli anni diventata una sorta di prigione per numerose ragazze lì abbandonate fino alla morte, per fame o annegamento, perché avevano infranto il tabù del sesso prematrimoniale ed erano rimaste incinte. Mauda, Jenerasi e Grace sono le uniche sopravvissute, salvate dall’intervento di uomini poveri che non avevano la dote per sposarsi.

Il film nasce da una casualità: la regista si trovava in questi luoghi per una collaborazione con una ONG locale. Molti del luogo le raccontano della leggenda di Akampene, ma nessuno sa se si tratti di verità o menzogna. Incuriosita, dopo varie ricerche trova le tre ragazze e decide allora di narrare la loro storia: «Il mio intento era lasciare una documentazione storica – in un luogo dove la storia non è scritta – ma volevo anche mantenere nel film l’esperienza e le sensazioni vissute in questo angolo di mondo: la forza e la bellezza della natura, il sottile confine tra leggenda e realtà, il destino di uomini e donne, la frattura nella storia locale con l’arrivo dei bianchi.»

La rassegna continua con il secondo appuntamento mercoledì 14 marzo, ancora insieme a Laura Cini che questa volta presenta l’altro suo documentario L’ombelico magico. A seguire, mercoledì 28 marzo verrà proiettato il docufilm Sono Guido e non Guido di Alessandro Maria Buonomo. Gli appuntamenti di aprile vedono come protagonisti Dove vanno le nuvole di Massimo Ferrari (mercoledì 11 aprile) e The Hate Destroyer di Vincenzo Caruso (mercoledì 25 aprile), mentre la rassegna si chiude ufficialmente mercoledì 2 maggio con il regista Fabio Paleari e il suo Bagnini e bagnanti.

Il Cinema della Verità” è un progetto ormai consolidato reso possibile non solo da Ridotto del Teatro Masini che lo ospita, ma anche dal Comune di Faenza e dall’Accademia Perduta/Romagna Teatri che lo organizzano. La sua realizzazione inoltre non sarebbe possibile senza l’assidua collaborazione di associazioni ed enti del territorio che lo sostengono quali il MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, il Cineclub Il Raggio Verde, Cinemaincentro, l’Associazione D.E-R Documentaristi Emilia Romagna, la Società Cooperativa di Cultura Popolare, il Festival Internazionale del Cinema Documentario “Premio Marcellino De Baggis” di Taranto e SOS Donna.

Mercoledì 7 marzo, “Cinema della Verità”: Punishment Island di Laura Cini, Ridotto del Teatro Masini Faenza, ore 21 – info: 0546 21306 – accademiaperduta.it, teatromasini@accademiaperduta.it

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