Lunedì 16 marzo le associazioni Gruppo Acquisto Solidale di Faenza, Circolo Legambiente Lamone, Rete Rifiuti Zero Emilia Romagna hanno vinto una grande battaglia: il Consiglio Comunale di Faenza ha infatti approvato il loro progetto “Disimballiamoci! Verso rifiuti zero”, nato ormai due anni fa e volto alla riduzione dei rifiuti.

Disimballiamoci! Verso Rifiuti Zero” si rivolge attualmente a bar, gelaterie e negozi di alimentari premiando con uno sconto sulla Tari e con una vetrofania gli esercenti che si impegnano in azioni virtuose di riduzione degli imballaggi (acqua pubblica, dosatrice di zucchero, vuoto a rendere, contenitori da asporto compostabili, prodotti sfusi, alla spina). Il desiderio per il futuro è riuscire ad estendere il progetto anche alle associazione di categoria e ai singoli commercianti che desidereranno prenderne parte.

Dopo questo importante successo le associazioni non si fermano e anzi rilanciano con un ulteriore progetto “Ecofesta Scolastica(logo ideato dal Ceas) patrocinato dal Comune. Alle scuole verrà consegnato un KIT di stoviglie lavabili da utilizzare durante le feste scolastiche così da evitare l’uso di plastica usa e getta. Un genitore ha messo gentilmente a disposizione la lavapiatti industriale della sua azienda (C.A.B.) per il lavaggio delle stoviglie, mentre la Gemos collabora al progetto fornendo gratuitamente a tutte le scuole che lo richiedono stoviglie e posate compostabili.

Tra gli altri progetti non va dimenticata la raccolta porta a porta che si auspica venga presto estesa a tutta la città e che venga attuata la tariffazione puntuale entro il 2020, come ci impone la legge regionale. Le associazioni chiedono inoltre al Comune di prevedere incentivi all’acquisto dei pannolini lavabili, riduzione Tari per altre utenze virtuose, e progetti per incentivare ecosagre, ecogare e togliere i distributori di merendine dalle scuole.

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