Michelangelo, Cristo risorto Giustiniani, 1515

Tra le mostre da non perdere in questi giorni in Emilia Romagna, c’è senza dubbio L’Eterno e il Tempo: Tra Michelangelo e Caravaggio la grande mostra-evento al museo San Domenico di Forlì. Protagonisti nel capoluogo romagnolo sono i maestri dell’ultimo Rinascimento e dell’età barocca, in un percorso che mette in scena con abilità e perizia un tessuto di rimandi unici per raccontare l’età moderna e la grande heure dell’arte italiana.

Caravaggio, Fanciullo morso da un ramarro, 1596-97

Sono questi gli anni che intercorrono tra il compimento del Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina (1541) e l’affermazione a Roma del genio di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Alla Maniera, contorta e virtuosa, emblema di un’arte che parla solo di se stessa, si sostituisce uno stile reale e concreto, che parla alla gente e al popolo, incalzata dalla chiarezza e della didattica inneggiata dal Concilio di Trento.

Annibale Carracci, Pietà, 1600 ca

Partendo dall’ultimo Michelangelo, e dalle sue intuizioni anticipatrici verso una nuova sensibilità per la figurazione aderente al vero, la mostra raccoglie innumerevoli capolavori, ospitando le opere di protagonisti come Annibale Carracci, Federico Barocci, Correggio, Guido Reni, El Greco, Jacopo Zucchi, Rosso Fiorentino e tanti altri.

Una mostra davvero da non perdere.

Fino al 17 giugno

Forlì, Museo di San Domenico, Piazza Guido da Montefeltro

Info: mostraeternoeiltempo.it

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