Savignano sul Rubicone, Santarcangelo e Gatteo: questi i luoghi che quest’anno presteranno le loro suggestive location all’edizione 2018 di We Reading Festival, in programma dal 27 aprile al 3 giugno, diventando così i luoghi di riferimento di tutte le attività We Reading distribuite sul territorio nazionale.

We Reading è nato nel 2016 con l’idea di dare nuova linfa vitale alla parola scritta, miscelandola con la musica, la performance, la recitazione e perfino con la discussione collettiva. Lettori non convenzionali si mettono in gioco, scegliendo ciascuno un autore o un tema da trattare e come proporlo al pubblico. In questo modo ogni lettura è sempre diversa, perché vive della personalità e della sensibilità di chi la propone. In queste occasioni si crea un’atmosfera estremamente intima e unica nel suo genere tra il lettore, che condivide i propri pensieri e le proprie parole, e lo spettatore che è pronto e felice di accoglierli. Ad oggi si contano oltre 100 spettacoli, 11 concerti live e 2 festival che hanno coinvolto più di 20 location, in 9 città e 3 regioni.

Il We Reading Festival rappresenta il momento centrale di tutte le attività di We Reading, perché raccoglie tutte le iniziative sparse sul territorio nazionale in un unico luogo, tripartito quest’anno nelle tre location di Savignano, Santarcangelo e Gatteo dove per ben 9 incontri il pubblico potrà entrare in sintonia con personaggi del mondo della musica, della cultura e del cinema che si metteranno alla prova in un campo per loro inedito. Il Teatro del Lavatoio, la Chiesa del Suffragio, l’ex oratorio di San Rocco e il MUSAS ospiteranno numerosi artisti italiani che si troveranno a leggere, discutere e reinterpretare dei testi a loro scelta, che sentono propri e che desiderano condividere. Come per ogni incontro We Reading, anche al Festival si creerà quell’atmosfera di vicinanza tra lettore e pubblico, in un rapporto di reciproca intesa, collaborazione e fiducia. Tra i lettori si trovano i nomi di Massimo Zamboni che aprirà la rassegna leggendo Kafka, Nella Berlino del muro; di Michele di Giacomo e Arturo Zani che leggono Il 68 – la rivoluzione che cambiò il mondo; dei Camillas che propongono letture di Giuseppe Genna; di Maurizio Carucci e Francesco Bracci con la loro interpretazione di Giardini e no di Umberto Pasti; di Gianluca Morozzi che legge Freak Antoni; e ancora Giorgio Montanini, Giacomo Toni e Moder, Lorenzo Kruger e Giacomo Garaffoni, Lodo Guenzi e Bebo Guidetti de Lo Stato Sociale che chiudono l’edizione 2018 con un evento speciale.

Al termine di ciascun incontro, We Reading invita tutti a proseguire la serata con gli After Reading: una serie di concerti a cura del collettivo À La Plage che daranno spazio a formazioni sperimentali o acustiche, tra le quali Erio, Andrea Cola, Doansai, Limitude, Nelcaso, By.ll, Jackson Pollock, Tegu e Michele Alessandri.

Musica, recitazione, performance e discussione: è in questo modo dunque che le parole di un romanzo, di una poesia, di una canzone o di una qualsiasi altra forma scritta riprendono vita grazie a We Reading, assorbendo l’energia di chi le propone e arrivando alle orecchie di chi le ascolta in un modo completamente nuovo, generando un’aspirale di significati ed emozioni ogni volta più intensi e più belli.

Dal 27 aprile al 3 giugno, We Reading Festival, Santarcangelo-Savignano-Gatteo – info: wereading.it, info@wereading.it, facebook.com/wereading

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here