Continua la rassegna di “Musica Extra-Ordinaria” all’Area Sismica di Forlì. Prossimo appuntamento, domenica 15 aprile alle ore 18, con E’ bal del Teatro delle Albe, uno spettacolo di ricerca vocale-musicale in dialetto romagnolo tratto dall’omonimo testo del poeta Nevio Spadoni.

E’ bal racconta la storia di Ezia, vittima di dicerie che l’hanno resa donna emarginata di un paese della campagna romagnola, e del sue viaggio continuo alla ricerca di un uomo da sposare. Questo suo peregrinare assomiglia a un ballo, che coinvolge tutto il corpo della giovane donna. Ezia è stata abbandonata dal grande amore della sua vita e per questo motivo viaggia senza sosta per cercare di rimpiazzarlo. Ma gli anni passano, e il ballo di Ezia diventa sempre più stanco e sgraziato: al decadimento fisico è si affianca una perdita progressiva della ragione ed Ezia comincia a perdere la lucidità, ad avere le allucinazioni.

Lo spettacolo è frutto della  fusione tra i mondi sonori creati dal polistrumentista Simone Marzocchi e la teatralizzazione fonetica di Magnani. Insieme mettono in scena, la vita di Ezia come se fosse un ballo, con l’obiettivo di arrivare al pubblico in maniera fisica, pur restando immobili. Ciò è reso possibile dall’utilizzo del dialetto stesso volto a teatralizzare foneticamente lo scoramento della protagonista e la perfidia dei suoi compaesani.

Domenica 15 aprile, E’ Bal, Area Sismica Forlì, ore 18 – info: +39 346 4104884, info@areasismica.it, areasismica.it

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