Un western senza cavalli

Dal 12 luglio al 29 settembre arriva a Bologna una nuova rassegna cinematografica nell’ex centro civico del Villaggio Portazza curata dall’associazione Kinodromo insieme a Instabile Portazza – Community Creative Hub. La rassegna propone quattro appuntamenti con l’obiettivo di creare una connessione tra centro e periferia attraverso un’offerta culturale che coinvolga non solo chi vive il quartiere ma anche i non residenti. La rassegna si inserisce nell’ambito della programmazione “Scendi, siamo INgiardino!” di Instabile Portazza, all’interno del grande contenitore di Bologna Estate 2018.

Il primo appuntamento è giovedì 12 luglio con “Mauro Mingardi. Un western senza cavalli” di Davide Rizzo e Marzia Toscano. Con questo film i due registi raccontano i cinquant’anni di carriera del filmmaker Mauro Mingardi: attraverso i suoi film e le testimonianze dei suoi collaboratori e amici più stretti, emerge l’icona di un cinema creativo e libero e di un regista-artigiano che ha messo in pratica l’anima più pura e amatoriale del cinema.

Il secondo incontro sarà il 2 agosto con “Shuluq. Vento di mezzogiorno”di Martina De Polo. Shuluq è il nome arabo del vento Scirocco che attraversa il deserto del Sahara e il Mediterraneo arrivando fino alle coste dell’Europa, metafora del viaggio di Aziz e di molti giovani migranti africani che rischiano la vita per cercare un futuro migliore che li conduce verso le coste italiane passando per il Mali islamista, per la violenza del caos libico, per poi scontrarsi con la  disorganizzazione dell’accoglienza europea.

La terza proiezione in programma si terrà il 13 settembre e vedrà come protagonista del grande schermo il film di Andrea Paco Mariani, “The Harvest”, che racconta la storia della comunità di sikh che abita a Bella Farnia, frazione di Sabaudia (Latina). Una storia di migliaia di lavoratori stranieri, prevalentemente occupati come braccianti nella filiera agricola locale, che sostengono la più famosa eccellenza italiana: la produzione agroalimentare. Il loro lavoro è sfruttato e sottopagato e la non conoscenza della lingua è uno svantaggio nella consapevolezza dei loro diritti. “The Harvest” è un docu-musical che racconta la loro condizione di quotidiano sfruttamento.

Dal 12 luglio al 29 settembre, Scendi siamo IN giardino!, ex centro civico del Villaggio Portazza Bologna – info: instabileportazza.it, kinodromo.org

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