Francesca Proia

 

Ricerca corporea, uso della voce e teatro, ma anche yoga e costruzione di marionette: sono vari e qualificati i laboratori che, nei prossimi mesi, artisti provenienti da tutta Italia proporranno nell’ambito del progetto L’esperienza della libertà e del Festival Crisalide.

Buone notizie. Sono in arrivo a Forlì sei brevi ma dense opportunità di formazione, coordinate e in parte condotte da Masque teatro, destinate a giovani e adulti anche senza alcuna esperienza pregressa in ambito artistico.

Ecco, in ordine cronologico e in sintesi, i laboratori che verranno proposti.

Domenica 2 settembre dalle ore 14.30 alle ore 19 la cantante, autrice e performer NicoNote (aka Nicoletta Magalotti) guiderà il workshop Dare voce. L’esperienza è rivolta sia a chi fa o vuole fare un percorso di studio sulla voce (cantanti, attori, …) ma anche a persone semplicemente interessate e curiose. Il pomeriggio di studio prende le mosse da un training che sintetizza 35 anni di lavoro sulla vocalità e di incontri con maestri quali Yoshi Oida (Peter Brook), Roy Hart Theatre, Akademia Ruchu, Tiziana Ghiglioni, Gabriella Bartolomei (Sciarrino, Berio). Si consigliano abiti e scarpe molto comode. Gli allievi porteranno a memoria una canzone, un quaderno e matite, una coperta o tappetino per esercizi a terra, un cappello o una parrucca. Quota di partecipazione: 30 €.

Martedì 4 settembre, dalle ore 15 alle ore 19, la coreografa e insegnante di yoga Francesca Proia condurrà il laboratorio Lento, più lento, pranayama: «Questo incontro si propone di introdurre il pranayama come pratica del soffio vitale. Il pranayama non è separabile dal corpo, né è possibile pensarlo isolato dalla vita. Il pranayama è in tutto e per tutto l’anima della condivisione di sé con gli altri. L’aria è lo spazio della relazione, e il compito del pranayama è quello di renderci sensibili all’aria, attraverso esercizi che riguardano soprattutto la pelle, il respiro e alcune percezioni particolari, come lo scorrere, o la pulsazione. Gli incontri prevedono l’impiego delle tecniche psicocorporee dell’hatha yoga (asana, pranayama, mudra)». Il laboratorio, inserito all’interno del progetto Fabbrica Lab 2018, è gratuito e rivolto a ragazzi e adulti dai 14 ai 35 anni.

Sabato 15 e domenica 16 settembre Claudia Sorace e Riccardo Fazi, fondatori e anime di Muta Imago, proporranno il laboratorio intensivo Nachstens, mehr! (Presto, di più!), esperienza che può declinarsi sia in un percorso di ricerca per attori e performer professionisti sia in una pratica di scoperta e indagine sul sé rivolto a performer e attori non professionisti: «Il secondo workshop apre le sue porte al pubblico, e invita gli spettatori ad assistere ad un’ora di tentativi. L’obiettivo è quello di condividere profondamente, insieme allo sguardo dell’altro, un momento di pura, gioiosa ricerca». Quota di partecipazione: 20 €.

Sabato 15 settembre, dalle 15 alle 19, la Compagnia forlivese All’Incirco presenterà Beate le marionette, laboratorio di approccio alla costruzione e manipolazione di marionette a fili. Nella prima parte i partecipanti potranno visionare e provare a manipolare diverse marionette. Verranno esposte alcune tecniche di costruzione e strategie utilizzate, presentati i principali schemi di movimento e gli elementi base per la costruzione: scelta dei materiali, equilibrio tra i pesi, tipologie di bilancino. Nella seconda parte i partecipanti verranno guidati nella costruzione e manipolazione di una semplice marionetta a fili utilizzando stoffa e sfere di legno. Il laboratorio, inserito all’interno del progetto Fabbrica Lab 2018, è gratuito e rivolto a ragazzi e adulti dai 14 ai 35 anni.

Sabato 10 e domenica 11 novembre Eleonora Sedioli di Masque teatro guiderà il workshop di ricerca corporea e composizione Come l’antilope: «C’è una tensione naturale che spinge ogni forma vivente alla ricerca della propria condizione essenziale. Il laboratorio indagherà il concetto di espressione elementare del corpo, al fine di far emergere la natura intima del gesto. Attraverso una serie di esercizi fisici basilari, la figura lavorerà sui fondamentali del concetto-azione: attesa, sforzo, astrazione». Il laboratorio, inserito all’interno del progetto Fabbrica Lab 2018, è gratuito e rivolto a ragazzi e adulti dai 14 ai 35 anni.

Sabato 17 e domenica 18 novembre, infine, Lorenzo Bazzocchi di Masque teatro condurrà il laboratorio di teatro Desiderio e potenza: «L’attore, o colui che ne vuole seguir le tracce, persegue, con l’esercizio e la ricerca interiore, il raggiungimento di uno stato privilegiato che lo estrae, letteralmente, dalle angustie del mondo per elevarlo ad una condizione di autosufficienza.  Nella convinzione che il lavoro teatrale debba cogliere in ogni istante l’intensità di ciò che accade, si passerà dalla preparazione alla esternazione, misurandosi costantemente tra il desidero di sé e la necessità di confronto con lo sguardo del mondo». Il laboratorio, inserito all’interno del progetto Fabbrica Lab 2018, è gratuito e rivolto a ragazzi e adulti dai 14 ai 35 anni.

Tutti i laboratori si svolgeranno alla Fabbrica delle Candele, in Piazzetta Corbizzi 30 a Forlì, ad eccezione di quello a cura di Masque teatro, che avrà luogo al Teatro Félix Guattari in via orto del fuoco 3 a Forlì.

Info e iscrizioni (entro il 27 agosto): 393 9707741, masque@masque.it, masque.it

 

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