Rocco Ronchi e Lorenzo Bazzocchi

 

Oltre ottanta partecipanti in arrivo da tutta Italia per la quinta edizione, dedicata al tema “Nel segno dell’Uno”. Previsti, nel pomeriggio di ogni giornata, incontri filosofici gratuiti aperti a tutti. 

La Scuola di filosofia Praxis è nata perché un gruppo di studiosi proveniente dall’ambito universitario (Carlo Sini, Rocco Ronchi, Florinda Cambria, Federico Leoni), insieme a ricercatori impegnati nelle arti performative ma con fortissimi interessi filosofici (Masque teatro), hanno voluto «un luogo in cui la filosofia tornasse ad essere quello che è sempre stata e che non dovrebbe mai smettere di essere: l’ambito nel quale sperimentare e creare nuovi concetti in grado di illuminare il presente e nel quale formulare ipotesi razionalmente fondate sul futuro possibile. Di fronte ai mutamenti profondi che si stanno verificando in tutte le istituzioni tradizionalmente preposte alla formazione filosofica, si avverte l’urgenza di un ripensamento radicale dei modi e dei luoghi in cui esercitare quella ricerca performativa, quella immersione nel lavoro del pensiero, che sono le condizioni specifiche e irrinunciabili per apprendere le concrete posture del filosofare».

L’edizione 2018 di Praxis, a Forlì dal 19 al 21 luglio, avrà come tema Nel segno dell’Uno.

«Da sempre si fa filosofia nel segno dell’Uno, sia che si scommetta sulla possibilità di ritrovarlo a fondamento del reale e a cominciamento del sapere sia che se ne contesti l’autorità e se ne smascheri la pretesa egemonica» suggerisce il direttore di Praxis Rocco Ronchi «Dell’Uno la filosofia non può comunque sbarazzarsi facilmente se vuole restare fedele alla sua vocazione all’universale. Ma che l’Uno sia incontrato nell’orizzonte del segno fa da subito problema, perché il segno è “due” (relazione) e, forse, anche “tre” (interpretante). Così l’Uno, il protagonista della filosofia, si fa sintomo, segno di una mancanza che “perturba” il testo filosofico, votandolo ad una incompletezza di principio. L’Uno di cui si registra la mancanza, ora cupamente ora gioiosamente, è anche il sogno della filosofia: è quella pura presenza che la teologia mistica e speculativa collocava al di là o al di qua dell’essere. Praxis 2018 convoca allora la semiotica, la psicoanalisi e la teologia a misurarsi con il segno, con il sintomo e con il sogno dell’Uno».

I relatori invitati a presentare le loro tesi sono Federico Leoni (Università di Verona), Graziano Lingua (Università di Torino) e Claudio Paolucci (Università di Bologna).

Con loro discuteranno Felice Cimatti (Università della Calabria), Guido Cusinato (Università di Verona), Manlio Iofrida (Università di Bologna), Riccardo Manzotti (IULM, Milano; MIT, Boston), Sandro Palazzo (PhD Universtà di Bologna) e lo stesso Rocco Ronchi (Università dell’Aquila).

Continua inoltre la collaborazione operativa, avviata nel 2016, con alcuni gruppi di ricerca filosofica: Philosophy Kitchen di Torino, Officine Filosofiche di Bologna, Centro Studi Après-coup dell’Aquila e il Centro di Ricerca Tiresia di Verona.

La mattina sarà riservata agli iscritti della scuola Praxis, mentre il pomeriggio sarà aperto gratuitamente al pubblico cittadino.

Ecco, in sintesi, il programma delle tre giornate:

Giovedì 19 luglio

ore 10-13 (riservato agli iscritti) Graziano Lingua, L’Uno e i suoi Altri. Figure e temi del pensiero trinitario nel cristianesimo orientale.

ore 1518 (aperto al pubblico) Guido Cusinato, Filosofia come esercizio di trasformazione, Manlio Iofrida, L’Uno, i segni, la storia: temporale e intemporale, singolare e universale in Vico e Auerbach, Riccardo Manzotti, Una visione critica del fisico per superare la dicotomia soggettivo/oggettivo.

Venerdì 20 luglio

ore 10-13 (riservato agli iscritti) Claudio Paolucci, Linguaggio ed esperienza: uno sguardo semiotico.

ore 15-18 (aperto al pubblico) Felice Cimatti, L’impossibilità di un pre-linguistico: Wittgenstein e Lacan; Sandro Palazzo, Immanenza e libertà: alcune note a partire da Fichte e Deleuze; Rocco Ronchi, Sulla libertà e volontà dell’Uno: per una riabilitazione del paradigma megarico.

Sabato 21 luglio

ore 10-13 (riservato agli iscritti) Federico Leoni, L’uno. Archeologia della psicoanalisi.

ore 1518 (aperto al pubblico) Tavola rotonda Nel segno dell’Uno (in occasione della pubblicazione dei volumi: AAVV, L’Uno perverso e Raymond Ruyer, La superficie assoluta, Textus, L’Aquila, 2017).

 

19-21 luglio – Forlì, Sala Nassirya, Piazza G.B. Morgagni 2 – info: 393 9707741, praxis-scuoladifilosofia.eu

 

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