Domenica 8 luglio incontro al MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza per un appuntamento musicale con il concerto dei BKO alle ore 21. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione con Strade Blu ed Ente Ceramica Faenza, mentre all’interno sarà allestito un bar a cura di Clan Destino.

BKO Quintet sono nati nel 2012, nel quartiere di Medina Coura, a Bamako in Mali, nello stesso anno in cui il governo maliano dichiarava lo stato di emergenza. I BKO sono i primi ad avere il coraggio di mischiare la chitarra dei Griot e il liuto a sei corde dei Donsos (cacciatori animatici di Bambaras) con le loro voci calde e vibranti, le percussioni ibride e gli archi n’goni, modellati dall’amplificazione e dalla saturazione, creando un suono singolare e unico dal Sahel.

La loro musica nasce anche e soprattutto dall’incontro di cinque affermati artisti come Ibrahima Sarr, potente percussionista, che padroneggia con estrema facilità lo djembè, Fassara Sacko, la cui profonda voce ti prende alla sprovvista distinguendosi dagli altri griot, Nfali Diakité, che canta e suona i suoi donsongoni in cerimonie animiste celebrate dai suoi pari, Abdoulaye Kone, maestro del djelingoni, che ha sviluppato uno stile psichedelico unico e Aymeric Krol, l’unico bianco e francese del gruppo, maestro in stage internazionali di groove e tamburi.

Sebbene ancorata alle tradizioni secolari, la musica di BKO Quintet ti trasporta nel cuore del Mali urbano odierno, senza abbandonare le profondità rituali e mistiche dei cacciatori animisti.

Domenica 8 luglio, BKO, MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche Faenza, ore 21 – info: 0546 697311, info@micfaenza.org, micfaenza.org

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here