Continua “Attorno al Museo”, la rassegna che l’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica presenta a Bologna in occasione della ricorrenza del XXXVIII anniversario della strage al Parco della Zucca, nello spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica, e nell’ambito di Bologna Estate.

Mercoledì 4 luglio la compagnia teatrale Kepler-452 presenta È assurdo pensare che gli aerei volino, con la regia di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi, anche in scena con Paola Aiello. Lo spettacolo tenta di ricostruire l’identità partendo proprio da ciò che hanno lasciato, immaginando la possibilità di riempire gli spazi vuoti tra un frammento e l’altro, alternando drammaturgia e indagini, incrociando interviste, oggetti e libere associazioni, com’è solita fare la compagnia. Il processo di indagine e di avvicinamento alle identità degli scomparsi sarà raccontato attraverso immagini, interviste, suoni e la presenza sulla scena per cercare di rispondere a domande come: cosa lasciamo dietro di noi? Se dovessimo rimanere per sempre, inspiegabilmente sospesi in volo, ora, noi, cosa lasceremmo e a chi? Cos’è la memoria e in quale punto dell’essere umano si trova? A cosa serve? Come si esercita? Come fanno gli aerei a volare?

In occasione dell’evento, il Museo per la Memoria di Ustica, che conserva i resti recuperati del velivolo DC9 e l’installazione permanente A proposito di Ustica concepita dall’artista Christian Boltanski in ricordo delle 81 vittime, osserva un’apertura straordinaria dalle ore 20 alle 24, con visite guidate alle ore 20 a cura del Dipartimento educativo MAMbo.

4 luglio, Parco della Zucca, Bologna, 21.30, ingresso con offerta libera, info: http://www.bolognaestate.it/in-primo-piano/e-assurdo-pensare-che-gli-aerei-volino

 S. M.

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