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Duecento ceramisti e operatori tecnici provenienti da 28 paesi di tutto il mondo; dal Sud America alla Russia, dalla Finlandia al Giappone, si danno appuntamento dal 31 agosto al 2 settembre, a Faenza per la sesta edizione di Argillà Italia, uno dei principali festival e mostra mercato della ceramica a livello europeo organizzato dal Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza insieme al Comune di Faenza e in collaborazione con AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica.

Un fine settimana speciale dove la ceramica sarà la protagonista indiscussa in una delle città più importanti in Europa della ceramica per tradizione e contemporaneità.

Circa novanta gli eventi e le mostre organizzate in tre giorni che accompagneranno il visitatore a toccare con mano, a conoscere e a vivere, in prima persona, l’esperienza di una delle arti più antiche del mondo. Così sarà possibile curiosare e fare acquisti tra gli stand, visitare mostre, ma anche partecipare a laboratori e workshop, assistere a dimostrazioni spettacolari di formatura, cottura e performance d’arte contemporanea o visitare il Museo Internazionale delle Ceramiche, la più grande raccolta al mondo di ceramica, che durante le giornate di Argillà rimarrà aperto straordinariamente fino alle 21 con ingresso ridotto a 5 euro per tutti e offrirà visite guidate gratuite (incluse nel prezzo del biglietto di ingresso) alla mostra “Ceramics Now” e laboratori gratuiti per i bambini a cura del laboratorio Giocare con la Ceramica.

Al decimo anno di vita Argillà Italia è diventata un punto di riferimento del settore in tutta Europa, un momento di riflessione e analisi sul futuro dell’artigianato ceramico sempre in bilico tra arte e design. Così il programma ufficiale delle mostre collaterali –  prevede una proposta diversificata tra innovazione e tradizione, che vede la collaborazione delle principali istituzioni in città che si occupano di ceramica, arte e formazione come il Museo Carlo Zauli, il Museo Guerrino Tramonti, Muky, la Pinacoteca Comunale, l’ISIA di Faenza, l’ex Istituto d’Arte per la Ceramica Gaetano Ballardini, oggi sede del Liceo Artistico e il Corso ITS ceramico “Tonito Emiliani”, oltre alle principali città della ceramica italiane (Montelupo Fiorentino, Bassano del Grappa, Nove, Albisola Superiore, Albissola Marina, Castelli, Laterza).

Un’attenzione particolare è stata riservata alle produzioni provenienti dalla Germania, che quest’anno è stata scelta come Paese ospite e sarà presente con una ventina di espositori e un ricco programma culturale. Tre mostre dedicate: una al MIC, con una selezione di opere dalle collezioni del museo, che sarà un omaggio alla storia ceramica tedesca, d’uso e artistica; l’altra al Foyer del Teatro Masini in cui ogni ceramista tedesco partecipante alla mostra-mercato sarà rappresentato da un’opera; la terza al Ridotto del Teatro Masini  con un focus sul progetto Gioielli Gemelli, con una selezione dei gioielli in ceramica realizzati nel 2017 nel corso di una residenza a Schwäbisch Gmünd da quattro ceramiste faentine (Cristina D’Alberto, Elvira Keller, Andrea Kotliarsky, Fiorenza Pancino) insieme a altrettante orafe della città tedesca, gemellata con Faenza, famosa per la lavorazione dell’oro e dell’argento.

Una festa quindi alla scoperta della ceramica passeggiando per le vie del centro storico di Faenza, addentrandosi anche nelle numerose proposte del circuito di Argillà OFF con mostre ed eventi organizzati in cortili e spazi privati che solo per l’occasione aprono le porte al pubblico, fino ad arrivare agli eventi spettacolari organizzati nelle piazze principali della città (Piazza del Popolo, della Libertà e Nenni).

Segnaliamo: Mondial Tornianti, la gara dei vasai provenienti da tutto il mondo ed EUraku, competizione-evento internazionale dedicata alla tecnica raku; Thomas Benirshke, con il suo Tornio Magico e Davide Brini con Argi-bike; Emidio Galassi, con una performance di cottura ceramica e Mikado il grande forno spettacolare progettato e coordinato da Antonio Bonaldi, ceramista e torniante di Bassano del Grappa, al cui interno saranno cotti 31 pali alti 250 cm in refrattario appositamente formulato. Infine, l’artista coreano Hyangjong Oh realizzerà un grandissimo vaso Onggi (vaso che appartiene alla tradizione ceramica coreana) nel corso di un workshop al Museo Carlo Zauli, e lo smalterà davanti a tutti, in una performance che prevede anche il lancio di smalti in piazza della Libertà (evento in collaborazione con Officine Saffi Milano e Museo Carlo Zauli).

Ritorna anche WASP, l’azienda di Massa Lombarda che presenterà in Piazza della Libertà applicazioni di stampa 3D in ambito artistico e di arredo, e organizzerà un workshop-evento al MIC, assieme al noto artista digitale Jonathan Keep (già presente ad Argillà 2014), sulla stampa 3D della ceramica, dal titolo Ceramica Digitale.

Dal 31 agosto al 2 settembre, Faenza, info: www.argilla-italia.it

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