Due appuntamenti con le Miniature Malatestiane

0
306

Venerdì 5 ottobre presso l’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana prenderà il via il convegno “Hortus in bybliotheca. Un itinerario nel giardino della miniatura” che ha come proprio campo di indagine le immagini che decorano i manoscritti malatestiani.

Il convegno avrà inizio alle ore 15: ad aprirlo sarà l’inglese Christopher De Hamel, del Corpus Christi College, uno dei massimi esperti mondiali di codici miniati, che introdurrà i temi che verranno poi approfonditi dai relatori Beatrice Alai, cesenate in arrivo dalla Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell’Università Yale,  Gianluca Del Monaco dell’Università di Bologna e Lucrezia Signorello dell’Università La Sapienza di Roma.

L’intervento di Beatrice Alai sarà dedicato a “Il fondo dei manoscritti conventuali della Biblioteca Malatestiana ed una proposta per il Maestro del 1328”. A seguire, Gianluca Del Monaco concentrerà la sua relazione sulle miniature che decorano il cosiddetto “Infortiatum” conservato in Biblioteca Malatestiana di Cesena e che rappresentano una preziosa testimonianza dell’illustrazione giuridica bolognese del Trecento. Infine, Lucrezia Signorello si occuperà della “Tradizione del ritratto numismatico nell’illustrazione dei codici malatestiani delle Vitae di Plutarco”.

Christopher De Hamel tornerà alle Biblioteca Malatestiana anche sabato 6 ottobre alle ore 17, sempre nell’Aula Magna, per presentare il suo libro più recente,“Storia di dodici manoscritti”, con il quale ha vinto prestigiosi riconoscimenti, fra cui il Wolfson History Prize e il  Duff Cooper Prize per la saggistica. Nel suo volume De Hamel spiega l’importanza dei codici medievali ripercorrendo le vicende di dodici fra i più ragguardevoli manoscritti di quell’epoca arrivati fino a noi.

Venerdì 5 e sabato 6 ottobre, Hortus in Biblioteca e incontro con Christopher De Hamel – info: comune.cesena.fc.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.