Dall’Espressionismo alla Nuova Oggettività. Avanguardie in Germania

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Alexej von Jawlensky, Occhi neri, 1912, Olio su tela, © Von der Heydt-Museum Wuppertal / Photo: Antje Zeis-Loi, Medienzentrum Wuppertal

Il Palazzo del Governatore di Parma apre le sue porte ai protagonisti delle avanguardie europee con una grande mostra visitabile fino al prossimo 24 febbraio. DALL’ESPRESSIONISMO ALLA NUOVA OGGETTIVITÀ. Avanguardie in Germania a cura di Lorand Hegyi e Gerhard Finckh, propone infatti un percorso che racconta una delle fasi salienti della cultura artistica europea, tra Nuova Oggettività (Neue Sachlichkeit), Costruttivismo e primo Razionalismo. In collaborazione con il Von der Heydt Museum di Wuppertal (Germania), che ospita una delle più imponenti collezioni dell’Espressionismo tedesco e delle tendenze artistiche del periodo dopo la prima guerra mondiale, l’evento è stato realizzato grazie al contributo del Comune di Parma e il sostegno di Iren e di CePIM – Interporto di Parma. Oltre 40 opere articolano un percorso che si divide in due sezioni. La prima, dedicata all’Espressionismo tedesco, presenta opere della Die Brücke di Dresda, con autori come Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Otto Mueller, Emil Nolde,Karl Schmidt-Rottluf, Max Pechstein) e del Der Blaue Reiter di Monaco, tra cui Vassilj Kandinskij, Franz Marc, Alexei Jawlensky, August Mackedi Der Sturm, e ancora la rivista d’arte e galleria con base a Berlino, con autori quali Heinrich M. Davringhausen, Max Beckmann, Karl Grossberg.

Wassily Kandinsky, Case a Monaco, 1908, Olio su tela, © Von der Heydt-Museum Wuppertal / Photo: Antje Zeis-Loi, Medienzentrum Wuppertal

La seconda sezione, invece, offre la visione dei cambiamenti estetici negli anni del primo dopoguerra, quando gli artisti della Nuova Oggettività (Neue Sachlichkeit) creano un’atmosfera artistica che riflette la disillusione della generazione che ha vissuto la guerra e la conseguente perdita di vite umane, la distruzione di città europee, la presa di potere delle macchine sia durante gli anni della guerra che nei primi anni ’20.

Per la sua qualità, l’esposizione di Palazzo del Governatore di Parma è stata inserita tra gli eventi dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, promosso dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, coordinato dal MiBAC – Ministero per i beni e le attività culturali.

Fino al 24 Febbraio
Palazzo del Governatore Parma, Piazza Garibaldi. Info: tel. 0521 218889 Orari: Martedì e mercoledì 15-19. Da giovedì a domenica e festivi 10-19. Lunedì chiuso. Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio

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