STURMTRUPPEN ©Bonvi - Eredi Bonvicini

Si inaugura questa sera, 7 dicembre, la mostra dedicata a Franco Fortunato Gilberto Augusto Bonvicini, in arte Bonvi – artista geniale ed irriverente che seduto al tavolo di un’osteria disegna la prima striscia di quello che diventerà l’esercito a fumetti più sgangherato e famoso del mondo – e ai 50 anni dei suoi soldaten che Genus Bononiae. Musei nella Città e Fondazione Carisbo in collaborazione con Eredi Bonvicini ospitano dal 7 dicembre 2018 al 7 aprile 2019 nella cornice esclusiva di Palazzo Fava.

Un progetto ideato dalla figlia Sofia, curatrice della mostra insieme a Claudio Varetto, che dopo due anni di lavoro tra gli archivi di Bonvi ha realizzato un percorso espositivo di quasi 600 metri quadrati nel cuore di Bologna, patria artistica del grande fumettista.

Sofia Bonvicini_Sturmtruppen 50, ph Lara Congiu

Oltre 250 le opere esposte, tutte provenienti dall’Archivio Bonvicini e in gran parte inedite; non mancano, inoltre, gli excursus nella vastissima produzione artistica dell’autore, da quella seriale, con Cattivik e Nick Carter, a quella autoriale, per arrivare ad alcune opere pittoriche mai esposte e a quelle VM18 con Play Gulp, parodia erotica di tutto il mondo del fumetto che vede, tra i tanti, Heidi, Goldrake e Olivia in pose audaci, sino a quella, per i tempi, dal tema più “sensibile” le Cronache del dopobomba frutto della sua produzione parigina.

La mostra si apre con le strisce dedicate ai soldaten in una ricostruzione scenica che ricorda la trincea, il percorso espositivo non segue un ordine cronologico del suo processo creativo ma evidenzia l’ecletticità e completezza dell’artista – che dal fumetto ha spaziato nei più diversi campi della comunicazione, dalla pubblicità al cinema, dalla musica alla televisione, al giornalismo – capace di coinvolgere e catalizzare a sè il grande pubblico ed intellettuali come Umberto Eco a Oreste del Buono.

PlayGulp_Sturmtruppen 50, ph Lara Congiu

Sturmtruppen, con protagonisti un manipolo non convenzionale e sgangherato di militari che va dal soldaten semplice ai vari Sergenten, Capitanen, Generalen e Cuoken, Doktoren fino al “fiero alleatenGaleazzo Musolesi – unico personaggio dotato di identità e nato a seguito di un incontro fortunato con Umberto Eco – diventa presto il fumetto antimilitarista per antonomasia, denunciando con spirito caustico la stupida bestialità della guerra. Ma nonostante l’ambientazione circoscritta alla Seconda Guerra Mondiale e alle trincee germaniche le Sturmtruppen diventano l’espressione dell’umanità di ogni tempo, con le sue manie, solitudini, paure e vizi non perdendo mai l’occasione per ridicolizzare la meschinità del potere e per prendersi gioco, ora con spirito caustico ora con tenerezza, delle debolezze umane.

Della mostra fa parte anche una selezione di lavori degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, protagonisti negli scorsi mesi del progetto “Sturmtruppen #reloaded”, ideato da Sofia Bonvicini e da lei condotto assieme al fumettista Tuono Pettinato, al secolo Andrea Paggiaro: i ragazzi sono stati guidati alla rielaborazione delle strisce di Bonvi, per rileggere e rivisitare con un immaginario moderno le Sturmtruppen, opera che ha segnato un’epoca di lettori.

L’Anarchico_Sturmtruppen 50, ph Lara Congiu

Una mostra da non perdere, che nei bambini di ieri farà riaffiorare i ricordi del Carosello, dopo di che si andava a letto, della mitica trasmissione televisiva Supergulp! e dell’indimenticato ricco avventuriero Marzolino Tarantola, andato in onda nel 1979 e pubblicato sul Corriere dei Piccoli.

C’è di più, nel weekend di sabato 8 e domenica 9 dicembre a partire dalle ore 11, la celebrazione del mezzo secolo delle Sturmtruppen si sposta nelle strade di Bologna: il centro della città sarà “invaso” da i soldaten di Gotica Romagna, associazione di collezionisti di reperti, divise originali e testimonianze della Seconda Guerra Mondiale. Le truppe si produrranno in sketches e saranno a disposizione dei passanti per un selfie e per distribuire le cartoline che, compilate, potranno concorrere al concorso con in palio biglietti omaggio alla mostra e gadget “bonviani”.

Numerose, poi, le proposte dei Servizi Educativi Genus in occasione della mostra, con eventi ad hoc per le famiglie e per gli adulti.

Sturmtruppen 50 anni
Bologna, Palazzo Fava (via Manzoni, 2)
dal 7 dicembre 2018 al 7 aprile 2019
Orari: da martedì a domenica ore 10-20 Ingresso: 12 € Ridotto: 10 €

www.genusbononiae.it

 

 

 

 

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