Arriva a Bologn

ZERO (Weak Fist) si sviluppa come un intervento transitante: una scultura luminosa mobile progettata per ricollocarsi in una serie di tappe.
Dopo l’Arco di Augusto a Rimini – locus geografico di partenza per la sua struttura simbolica priva di barriere che lo rende a tutti gli effetti un’architettura non di difesa ma di accoglienza – e il cortile dell’Ambasciata Italiana a Berlino ZERO (Weak Fist) arriva a Bologna a Porta San Donato, punto di accesso al quartiere universitario e di irradiazione della ripresa medievale del diritto romano in tutta Europa: una parte di città attraversata da flussi multiculturali che disegnano ed evidenziano la dimensione internazionale di Bologna e la sua vocazione all’inclusione, che questo intervento di arte pubblica intende sottolineare.

ZERO (Weak Fist) ricerca le origini, acquisisce nuovi significati e espande la portata del messaggio per la formazione di un patrimonio culturale comune. ZERO (Weak Fist) è un’opera cangiante, visibile nella sua natura mediale durante la notte, che utilizza un simbolo allusivo, espresso come presenza al contempo gioiosa e incombente.

Patrick Tuttofuoco è anche protagonista di un programma didattico di attività che prevedono workshop e incontri con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Dal 17 gennaio al 17 febbraio 2019

Bologna, Porta San Donato. Info: polomuseale

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