Mats Bergquist. Rest

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Continua fino al prossimo 22 aprile “Rest“, la personale che La Raccolta Lercaro dedica a Mats Bergquist (Stoccolma, 1960). Realizzata in collaborazione con la Galleria San Fedele di Milano, la mostra a cura di Andrea Dall’Asta SJ ed Elena Dal Molin porta a Bologna per la prima volta a Bologna l’artista svedese, autore di una pittura minimale, che parte da sottilissime stratificazioni materiche per giungere a una consistenza volumetrica, fatta di sovrapposizioni di materia come colle, gesso, cera e pigmenti.

La ricerca di Bergquist punta alla messa in scena del vuoto, alla visualizzazione del rapporto tra luce e l’oggetto che, trasfigurato, scompare dalla percezione dell’osservatore. Scrivono i curatori: “Se la teologia dell’icona fa emergere la luce, in quanto presenza del divino che illumina e trasfigura ogni realtà umana, anche le opere di Bergquist sembrano fondarsi sulla luce. Contemplando quelle immagini senza immagini, restiamo in attesa, nel silenzio, come se le superficie dischiudessero una promessa di una rivelazione, quasi fossero cortine, veli o diaframmi in procinto di schiudersi. […] Grazie a una tecnica tanto raffinata quanto sofisticata, la luce non sembra dipinta, quanto piuttosto captata, meglio fissata direttamente sul supporto, come se fosse attratta dalla superficie per poi propagarsi nello spazio. Il lavoro di Bergquist sembra dunque una splendida riflessione su una luce che va contemplata in un silenzio siderale, perché nella luce noi possiamo immergerci, vivere, sprofondare. È dunque un lavoro sulla trascendenza della luce e della sua capacità di entrare nella nostra vita.”

Fino al 22 aprile.
Bologna, Raccolta Lercaro, via Riva di Reno, 57. Info: raccoltalercaro.it

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