Marconi Radio Days. Michelangelo Pistoletto e il Terzo Paradiso della comunicazione “sostenibile”

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Marconi Radio Days XIII ed

Dall’11 al 14 aprile, quattro giornate alla XIII edizione dei MARCONI RADIO DAYS che vedranno Sasso Marconi, dove tutto ebbe inizio, Bologna e i Comuni metropolitani impegnati in 24 appuntamenti con incontri dedicati alla comunicazione, tutti uniti da un unico comune denominatore: il Terzo Paradiso della comunicazione.

La rassegna, dedicata a linguaggi e tecnologie della comunicazione, ideata nel nome del grande genio e imprenditore italiano Guglielmo Marconi, è organizzata dal Comune di Sasso Marconi, in collaborazione scientifica con la Fondazione G. Marconi e con i promotori Regione Emilia-Romagna e Città metropolitana di Bologna e, la collaborazione di partner come il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e l’Accademia di Belle Arti e l’Alma Mater – Università di Bologna.

Villa Griffone_Sasso Marconi_Marconi
Radio Days XIII

I MARCONI RADIO DAYS raccontano in chiave nuova il genio di Guglielmo Marconi scienziato/imprenditore e le sue intuizioni, attraverso documenti, oggetti in radica e apparecchi d’epoca, e lasciano spazio all’eredità che Marconi ha lasciato nel nostro territorio sotto forma di innovazione d’impresa, start up, reti telematiche e tecnologie wireless che utilizziamo oggi, tutti, nella nostra quotidianità.

Ospite d’eccezione ed interlocutore di questa edizione sarà il maestro Michelangelo Pistoletto, che dai luoghi marconiani offrirà il suo personale punto di vista di artista e di grande comunicatore del nostro tempo, rinforzando il messaggio marconiano di ricerca di una dimensione “sostenibile” anche per il futuro della comunicazione: il Terzo Paradiso della Comunicazione, appunto, e lo fa attraverso l’arte, la performance e l’attività permanente della sua Fondazione Cittàdellarte.

Michelangelo Pistoletto_Marconi Radio Days XIII_ph, Lara Congiu

Così, la visione marconiana di una tecnologia al servizio dell’uomo e della natura, incontra, oggi, quella del grande artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto, impegnato a promuovere la ricerca di un Terzo Paradisocome sintesi sostenibile dei due paradisi di cui già abbiamo esperienza: quello naturale e quello tecnologico in cui viviamo oggi. Entrambi non sono ideali e sufficienti per la nostra vita essendo il primo “inospitale”, e l’altro troppo impattante (guerre per le risorse e cambiamenti climatici). L’armonia tra i due viene così rappresentata dal Terzo Paradiso, l’unico in grado di permettere un futuro possibile e sostenibile per tutti.

In questo senso, l’auspicio marconiano di prestare attenzione a “ciò che si veicola” con le moderne tecnologie trova un forte collegamento con il lavoro dell’ artista italiano come Michelangelo Pistoletto. E così, in un mondo iper-connesso, dove l’accesso ad una mole infinita di informazioni e la possibilità di comunicare senza-fili ha reso tutti potenzialmente più vicini ma al contempo soli e manipolati dalle cosiddette “false verità” è lo stesso Marconi a proporci la via d’uscita attraverso un uso “umanitario” delle nuove tecnologie mettendole al servizio delle persone arrivando a vincere il Premio Nobel nel 1909 poiché la sua invenzione aveva consentito di salvare molte vite umane nel corso di tragici naufragi (Titanic e Republic per es.).

Tavolo Mediterraneo, Love difference_Marconi Radio Days XIII

All’interno di questa ottica di sostenibilità marconiana, rientra il messaggio che Michelangelo Pistoletto esprime nella sua ricerca del Terzo Paradiso. Ma che cos’è “Il Terzo Paradiso”?. Lo chiediamo direttamente all’artista. “Il Terzo Paradiso – spiega Michelangelo Pistoletto – è quella che io definisco la “trinamica“, ossia, immaginiamo il segno dell’infinito, è composto da due cerchi e nel mezzo c’è un punto. Due cerchi che simboleggiano l’inizio e la fine e nel mezzo vi è il centro. Tra i due cerchi nasce un elemento nuovo che è la sostenibilità. È questo il terzo elemento, il simbolo della creazione, della comunicazione. Il centro che dà la possibilità che tutto si crei. Oggi – conclude Pistoletto – abbiamo la possibilità di comunicare creando, ed è una possibilità nuova del nuovo millennio”.

Michelangelo Pistoletto_Terzo paradiso_MRD XIII

Prima di salutarci, Gagarin, il nome della nostra rivista, lo ispira a raccontare un aneddoto che “ci manda in orbita”: “il Simbolo del Terzo paradiso – prosegue Pistoletto – è stato preso dal simbolo della missione italiana di Paolo Nespoli che per sei mesi ha vissuto nella piattaforma spaziale e ha portato con sé un grande manifesto del Terzo Paradiso, e questo significa unione tra il mondo umano e la tecnologia. Abbiamo potuto così mettere in contatto le persone sulla Terra e la piattaforma spaziale attraverso un programma – un’applicazione scaricabile chiamata “Vita, tutt’oggi attiva -, identificabile con il simbolo dell’infinito, che permette di mettere insieme le immagini trasmesse dall’astronauta Nespoli e le nostre immagini, connettendole attraverso il simbolo dell’infinito/Terzo Paradiso. E questo andare lontano, uscire dalla Terra, vuole essere un modo non soltanto per allontanarci dall’umanità ma anche per riscoprire l’umanità. E’ questa la vera connessione tra l’animale umano e il tecnologicamente evoluto. Il centro del simbolo, dunque, è dove noi dobbiamo trovare il terzo elemento che dovremmo sviluppare giorno per giorno sino a prendere sempre più coscienza della necessità di produrre un equilibrio sul pianeta”.

Marconi Radio Days, dall’11 al 14 aprile un calendario ricco di appuntamenti su www.marconiradiodays.it e su i canali social.

Tutti gli appuntamenti di Sasso Marconi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

 

 

 

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