Visioni Urbane. A Faenza torna “Distretto A Weekend” con un evento dedicato alla street art

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Alberonero, Manana, 2017

Dal 17 al 19 maggio torna a Faenza DISTRETTO A WEEKEND, l’appuntamento itinerante giunto alla XII edizione che getta un ponte tra arte e cibo, spazi pubblici e case private. All’interno del fitto programma di eventi artistici, Distretto A presenta una una nuova collaborazione con la MAGMA Gallery di Bologna, rinsaldando il suo interesse per gli ultimi sviluppi della street art internazionae.
Nasce così la mostra Visioni Urbane, concepita e organizzata dalla galleria bolognese per l’occasione e che si presenta come una vera e propria istantanea sul panorama urban con una selezione di artisti internazionali, fra giovani talenti e nomi già affermati. Tra essi,  Tellas (Cagliari, 1985) autore tra i più apprezzati della sua generazione e creatore dell’ultimo murales vincitore del bando faentino, lavora tra arte e moda, collaborando con alcuni brand storici di moda italiana, tra cui Ferragamo e Marni. Martina Merlini, bolognese classe 1986, presenta un’arte che fonde illustrazione e astrazione geometrica sperimentando mezzi espressivi diversi dalla street art all’installazione; la natura e l’architettura sono i due termini di confronto della ricerca di Alberonero, che torna ad esporre in Romagna dopo i tanti progetti in giro tra Stati Uniti e Europa. Roberto Cireddu, in arte Ciredz (1981, Cagliari)è uno degli artisti più innovativi della arte astratta urbana italiana. Le figure che rappresenta si ispirano alla terra, allo studio della sua conformazione; le mappe topografiche diventano tracce, segni infiniti che dalla realtà conducono all’astrazione. Il rapporto percettivo tra uomo e natura, la sua essenza
mutevole, instabile e a volte ingannevole, è l’elemento centrale del suo stile; sempre nell’ambito dell’astrattismo geometrico si muove Jan Kaláb (Praga, 1978), che tra i vari progetti realizzati, può vantare mostre in realtà prestigiose come il MAXXI di Roma (2015) e la presenza alla prima “Biennal de Graffiti Fine Art” al MUBE Museum di San Paolo, Brasile (2011). Infine, l’americano Julie Oppermann (San Francisco, 1982), di istanza a Berlino, è stato scelto dal Marjorie Barrick Museum di Las Vegas tra gli autori che stanno ridisegnando la tradizione della Process Art in una profonda espressione della pratica di studio del XXI secolo.

Visioni Urbane è una mostra pop-up di tre giorni, rispettando lo stile dell’evento che la ospita, ambientata negli affascinanti spazi del grande appartamento a piano nobile di Palazzo Giangrandi. Ma le Visioni Urbane continuano anche fuori dalla mostra, con i murales del quartiere, realizzati grazie ai bandi internazionali organizzati da Distretto A, da Etnik, Eime, Tellas e Coquelicot Mafille.

Visioni Urbane si inserisce nel fitto programma di eventi di Distretto A Weekend: musei
aperti, visite guidate, performance di danza contemporanea, installazioni di fotografia,
ceramica, pittura, scultura, dj set, laboratori, presentazioni di libri, fra appartamenti,
cortili e balconi. Il tutto unito ad una proposta food&drink vastissima e innovativa, e di
qualità, per un evento che sta raccogliendo sempre maggiori consensi, con circa 15.000
presenze nell’edizione 2018. Tutto il programma su distrettoa.it

 

Dal 17 al 19 maggio 2019

Visioni Urbane

Blocco A Palazzo Giangrandi, Scala A int.1 Via Giangrandi, 2 Faenza
Ingresso gratuito
Venerdi e Sabato dalle 18 alle 23; Domenica dalle 10 alle 13
Per informazioni: distrettoA.it – distretto.a@gmail.com

 

(l.r.)

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