G.B. Martini Maestro dei Maestri e ambasciatore delle eccellenze musicali di Bologna nel mondo

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Accademia degli Artusi

Bologna dal 2006 è Città creativa della Musica UNESCO, riconoscimento che celebra la ricca tradizione musicale e la vivacissima scena del presente. Il Network delle Città Creative è stato promosso dall’UNESCO nel 2004 con l’obiettivo di creare un legame tra città che fanno della creatività culturale un elemento essenziale della propria identità.

La rete offre una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia creativa delle città e favorire lo sviluppo dell’export culturale e delle industrie creative.
Il Network è suddiviso in 7 cluster tematici: Arti Digitali, Artigianato e Arte popolare, design, Film, Gastronomia, Letteratura, Musica, che consentono alle città di instaurare rapporti privilegiati, condividere progetti e valorizzare il proprio tessuto creativo.

Federico Ferri_Accademia degli Artusi

In questa cornice si inserisce il c.d. “Progetto Martini“, il risultato di un importante lavoro di studi dell’Acccademia degli Artusi, dell’opera strumentale integrale di Giovanni Battista Martini che sabato 18 maggio alle h 15,00, verrà presentato al pubblico presso la Sala eventi del Museo internazionale e biblioteca della musica. Il progetto, in collaborazione con il Museo medesimo e Bologna Città Creativa della Musica UNESCO, presenterà l’opera sia nell’edizione discografica, composta da una Box Set edition di 9 CD + DVD e distribuita da Warner Classic sia nell’edizione critica, costituita da oltre 80 volumi per 3.500 pagine di musica, in uscita per Sugar-Suvini Zerboni.

L’incontro, prenderà la forma di un breve convegno, un momento di approfondimento sull’opera del frate francescano bolognese, musicista e teorico musicale tra i più ammirati nell’Europa del Settecento e massimamente noto come precettore di rilevanza fondamentale nella formazione di Mozart, che aiutò a superare l’ammissione all’Accademia Filarmonica di Bologna.

Daniele Proni

Alla presentazione interverranno alcuni dei principali esperti del settore: Federico Ferri, direttore musicale Accademia degli Astrusi; Daniele Proni, clavicembalista e organista; Piero Mioli, già docente presso il Conservatorio di Bologna e consigliere d’arte all’Accademia Filarmonica di Bologna; Elisabetta Pasquini, docente di Storia della musica del Sei-Settecento e Storia degli strumenti e dell’orchestra presso l’Università degli Studi di Bologna; Carlo Vitali, bibliotecario, critico, saggista e divulgatore; Francesco Lora, dottore di ricerca in Musicologia e Beni musicali ed Elisabetta Landi, storica dell’arte.

Tra i maggiori meriti del “Progetto Martini”, avviato nel 2006 in occasione del terzo centenario della nascita da Associazione Kaleidos con il sostegno del Comune di Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, va ascritto l’impegno nel riattivare sul piano esecutivo l’attività di Martini come musicista eclettico, colto, raffinato, persino sorprendente, autore di uno sterminato catalogo in cui, accanto alla produzione di brani sacri, figura un ben definito repertorio profano di genere più leggero, assai in voga all’epoca, che comprende partiture per orchestra o strumenti solisti, operine, farse e intermezzi teatrali.

Accademia degli Artusi

La sua valorizzazione come ambasciatore delle eccellenze musicali di Bologna nel mondo è culminata nel 2012 con una serie di concerti eseguiti dall’ensemble barocco Accademia degli Artusi in varie città europee nell’ambito del network Città Creative della Musica UNESCO di cui Bologna fa parte.

L’incontro G.B. Martini Maestro dei Maestri è un appuntamento del percorso di incontri I tesori della musica all’interno di #wunderkammer il museo delle meraviglie, la rassegna di concerti, narrazioni musicali e visite guidate organizzate ogni anno dal Museo della Musica di Bologna.

www.museibologna.it/musica

 

 

 

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