Al cinema Rosebud la terza edizione di EstAsia

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Dopo l’inaugurazione del 3 giugno, la terza edizione di EstAsia, il festival cinematografico dedicato alla cultura asiatica è pronto ad entrare nel vivo della sua programmazione, dal 10 al 17 giugno presso il Cinema Rosebud.

Come ogni anno, il Festival si propone come spazio e occasione di riflessione sulla multiculturalità, ormai parte integrante della nostra quotidianità. Il programma di proiezioni di quest’anno affronta, con una nuova angolazione, le attuali problematiche legate all’interculturalità e all’integrazione, con l’obiettivo di coinvolgere e dialogare anche con le comunità straniere presenti nel tessuto provinciale e regionale. Grande spazio è riservato alle pellicole provenienti dalla Cina, caratterizzata da una nuova generazione di registi dalla forte impronta autoriale; tra queste spiccano “Zan – Killing” di Shinya Tsukamoto, “An elephantsittingstill“, opera prima di un regista cinese, morto suicida, “Alpha the right to kill“, di Brillante Mendoza, “A first farewell” e “Red flowers and green leaves“, due narrazioni cinesi sulla vita delle minoranze di origine musulmana. Il Festival inoltre pone particolare attenzione alle coproduzioni, inserendo all’interno del suo programma 4 film che esplorano il rapporto tra oriente e occidente: “NamdevBhau, In Search of Silence”, la commedia indiana ambientata della regista ucraina Daria Gai, “Ayka“, film di un regista kazako sul tema delle condizioni degli immigrati asiatici in Russia, “Funan“, film di animazione francese sulle stragi compiute dai khmer rossi in Cambogia e “Tumbbad“, favola nera indiana di coproduzione svedese. Grazie alle selezioni offerte dall’organizzazione del Festival, il pubblico avrà la possibilità di assistere ad anteprime e di vedere pellicole difficilmente fruibili che raccontano di un mondo culturalmente lontano dal nostro, ma non per questo non in grado di offrire spunti sulle relazioni tra Oriente e Occidente.

I premi previsti sono tre con per le passate edizioni: il Kaiju d’oro, realizzato dall’artista Hu-Be, sarà assegnato da una giuria composta da Xu Ying (professoressa di comunicazione presso la Renmin University di Pechino e direttrice cinese dell’Istituto Confucio dell’Università di Bologna), Marco Incerti Zambelli (critico cinematografico) e Idriss Maknoun (membro del direttivo dell’associazione EquiLibri d’Oriente). A questo si affiancano il Premio del pubblico e, per il primo anno, il Premio giovani assegnato da una giuria composta da studenti del Liceo Ariosto Spallanzani.

Dal 10 al 17 giugno, Estasia, Cinema Rosebud Reggio Emilia – info: estasia.org

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