Il ritorno del Soundscreen Film Festival tra novità e conferme

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Only Lovers

Una grande novità anima lo spirito della quarta edizione del Soundscreen Film Festival di Ravenna: tutti gli appuntamenti che si susseguiranno dal 21 al 28 settembre presso il Palazzo del Cinema e dei Congressi e il Cinema Jolly saranno a ingresso gratuito.

Si tratta di una grandissima opportunità per il pubblico che potrà così prendere parte numeroso alle rassegne, alle sonorizzazioni dal vivo, agli incontri e alle proiezioni dedicate all’indistruttibile rapporto tra cinema e musica. I momenti centrali della manifestazione sono ovviamente dedicati al Concorso Internazionale per Lungometraggi e al Concorso Internazionale per Cortometraggi, che portano sul grande schermo una selezione della migliore e più recente produzione cinematografica mondiale. I 10 lungometraggi in gara sono Aleksi, dramma indie e opera prima di Barbara Vekarić che affronta il tema della “seconda maggiore età”; Boni Bonita, una coproduzione argentino-brasiliana di Daniel Barosa, che invita a riflettere sulla vita di coppia; Happiness Machine, 10 film d’animazione realizzati da 10 cineaste e 10 musiciste, per riflettere sull’economia dei Beni Comuni; la metal comedy Heavy Trip di Juuso Laatio e Jukka Vidgren; la black comedy Sawah di Adolf El Assal; City of Love di Ali Jaberansari, la storia di tre giovani in cerca d’amore nell’iraniano Tehran; The Dreamers’Field di Noam Stolerman, un documentario sulla storia di 3 giovani israeliani che, lasciato il kibbutz, formano una rock band e si trasferiscono a Londra; The Monkey and The Mouth di Thea Hvistendahl,che racconta del duo rapper norvegese Karpe Diem; The Sonata di Andrew Desmond, una delle ultime interpretazioni di Rutger Hauer; infine Eoin Cleland e il suo primo film Ups & Downs, storia del viaggio di un giovane con la sindrome di Down per andare al concerto del suo gruppo rock preferito. La premiazione avrà luogo sabato 28 settembre: oltre alle assegnazioni della Giuria al Miglior Film Lungometraggio, alla Miglior Regia e il Gran Premio Speciale della Giuria, anche il pubblico potrà decretare il premio al Miglior Cortometraggio in concorso.

Accanto ai due Concorsi non mancheranno le ormai tradizionali sonorizzazioni dal vivo che quest’anno sono le protagoniste di un vasto programma di appuntamenti: Earthset e Luca Maria Baldini accompagnano il primo film fantascientifico prodotto in Italia, L’uomo meccanico (1921) di André Deed, una sonorizzazione tra elettronica, noise rumoristico e post rock; i bolognesi Kyokyokyo portano in sala La coquille et le clergyman (1928) di Germaine Dulac, spaziando tra rock-noise, ambient e momenti lirici; il duo Tiresia musica Le Révélateur (1968) di Philippe Garrel, film muto, sperimentale e lirico, onirico e allegorico, terreno ideale per l’elettronica psichedelica di Stefano Ghittoni e la chitarra liquida di Bruno Dorella; Alessandro Baris (Collisions, Comfort, L’Altra), Beppe Scardino (Calibro 35, C’Mon Tigre) e Gabriele Evangelista (Enrico Rava, Tim Berne, Stefano Bollani) musicano il capostipite dell’Espressionismo tedesco Das Cabinet der Dr Caligari di Robert Wiene (1920).

Infine, le retrospettive e gli omaggi. Prime tra tutte la sezione Born ’69, con la proiezione delle pellicole Easy Riders di Dennis Hopper, Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni ed il film-concerto Woodstock – tre giorni di pace, amore e musica di Michael Wadleigh. Previsti e confermati anche gli appuntamenti Extra Screenings, proiezioni e visioni in luoghi e in date fuori manifestazione.

Inoltre, come ogni anno, il Soundscreen Film Festival omaggia anche singoli personaggi: nel 2019 si festeggia il settantesimo compleanno di Tom Waits, cantautore, musicista e attore, di cui verrà messa in risalto la collaborazione con Jim Jarmush, tra i principali rappresentanti del cinema indipendente statunitense, con la visione dei film Daunbailó (1986), Only Lovers left Alive (2017) e il recentissimo The Dead Don’t Die.

Ma ospite straordinario di questa nuova edizione è Abel Ferrara, che aprirà il Festival sabato 21 settembre alle ore 21.30, con il suo ultimo documentario Alive in France, un autoritratto che ne svela l’inedita veste di cantante e musicista in tour per la Francia. Subito a seguire una sua originale performance musicale dal vivo. Il regista italo-americano che ha segnato la storia del cinema con i suoi noir provocatori sarà presente per tutta la durata del Festival, deliziando il pubblico con alcuni dei suoi titoli più importanti, dalle opere cupe del passato, come Il cattivo tenente (1992), alla produzione interamente 20girata in italia Go Go Tales (2007).

Dal 21 al 28 settembre, Soundscreen Film Festival, Ravenna – info: soundscreen.org

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