Mosto vola a Grandi Altezze tra vino, storie, spettacoli e musica

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Nada, 2018, credits Claudia Pajewski

La terza edizione del Festival Mosto dedicato alla narrazione, in programma il 5, 6 e 7 settembre presso la cantina vinicola di Poderi dal Nespoli, avrà come tema le Grandi Altezze. Nata tre anni fa dalla volontà di Marco Martini, responsabile della cantina, la manifestazione si propone di raccontare la forza e la semplicità dell’arte più antica e conosciuta di sempre, quella di narrare storie. Attraverso l’esperienza e la professionalità di romanzieri, narratori, attori, registi, giornalisti e autori, per tre giorni il mestiere di raccontare, ascoltare e condividere si mostrerà sia nelle sue componenti più popolari come il racconto orale, sia in quelle più raffinate come la messa in scena, la scrittura e la musica. Anche quest’anno sarà a disposizione del pubblico una cabina telefonica con all’interno un registratore che si potrà usare per raccontare una storia personale legata al coraggio, una delle caratteristiche fondamentali che, insieme a un po’ di incoscienza, serve per raggiungere una grande altezza, non solo fisica.

Organizza il festival Matteo Caccia, autore e conduttore radiofonico di Pascal, un programma di storytelling collettivo in onda su Radio Due dal lunedì al venerdì alle 22.30 che raccoglie storie di vita quotidiana degli ascoltatori.

Tre giorni di incontri nella cantina dei Poderi Dal Nespoli per condividere storie e punti di vista, senza barriere espressive.

“Raccontare storie – gli fa eco il Direttore Artistico Matteo Caccia – è anticamente il modo usato dall’uomo per tramandare informazioni, storia e cultura. Mosto ha l’obiettivo di diventare un riferimento per la raccolta e la narrazione di storie, una vetrina e un archivio che permetta di alzare lo sguardo e i cuori”.

Tra i nomi di spicco Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar, Nada e molti altri. Ma andiamo per ordine. La prima serata, quella di giovedì 5 settembre, sarà dedicata alle grandi altezze fisiche, prima ancora che emotive, quelle che evocano vette da raggiungere o situazioni estreme e sfidanti. Il compito di aprire il festival spetterà per questo ad Andrea Loreni, Il funambolo. Funambolo e filosofo, da dodici anni si dedica alla ricerca della verità artistica camminando su cavi a grandi altezze. Alle ore 20 lo vedremo attraversare il cielo della collina sospeso sopra alla vigna, camminando su una corda.

Ogni cambiamento è un passo sospeso sul vuoto. Il funambolo sul cavo perde i punti di riferimento che ha a terra, affronta il disequilibrio, l’ignoto, la paura. Ad ogni passo scopre l’equilibrio, che è una ricerca non conclusa, un frammento di consapevolezza, una meta mai raggiunta.

Alla performance seguirà alle 21 il primo talk condotto da Matteo Caccia e dedicato a Zen e funambolismo, il focus della ricerca personale di Andrea Loreni. Ha camminato sopra l’acqua o immerso nel verde delle montagne, per il cinema e la televisione, in piano e in pendenza, in silenzio o accompagnato da suoni che hanno vibrato insieme alla corda. Ha percorso chilometri su un cavo teso nei cieli di numerose città e Paesi,  da Torino, a Firenze, dalla Svizzera a Israele. L’intuizione dell’assoluto lo avvicina alla pratica della meditazione zen e al Giappone, dove ha attraversato sospeso il lago del Tempio Sogen-ji.

La serata chiude alle 22 con un incontro dedicato letteralmente alle grandi altezze, con il racconto a due voci di due scalatori di grande esperienza, compagni in salita e nella vita. Sulla cima della nostra vita è il titolo dell’incontro che ha perprotagoniti Nives Meroi e Romano Benet, la prima coppia al mondo ad aver scalato in cordata tutti i 14 8.000 senza ossigeno e climbing  sherpa, insieme un passo dopo l’altro, il cammino di due solitudini unite in coppia verso la cima. Con loro si parlerà di alpinismo come stile di vita, dove forza di volontà, passione e umiltà sono i valori che portano al successo, e dove ogni sconfitta alimenta una nuova voglia di ricominciare.

Venerdì 6 settembre, alle 20.30 è in programma lo spettacolo “(tra parentesi) La vera storia di un’impensabile liberazione“. Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar Radio2 e impegnato a lungo nei servizi di salute mentale, insieme a Peppe Dell’Acqua, psichiatra e storico collaboratore di Franco Basaglia, porteranno in scena la storia della chiusura dei manicomi, dei giorni, memorabili, in cui la malattia mentale fu messa “tra parentesi” e i malati – prima solo internati senza più nome – tornarono a essere cittadini, persone, individui da curare con dignità. Una storia che non è finita, che non potrà mai finire. La regia dello spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia è di Erika Rossi.

Alle 22.30 arriva una delle voci più iconiche della musica italiana. Interprete e autrice dalla classe e sensibilità uniche, Nada proporrà al pubblico il disco uscito quest’anno dal titolo È un momento difficile, tesoro, in una versione intima e acustica. Sin dagli esordi la critica definito la sua personalità artistica “eterodossa” rispetto ai canoni classici della musica pop. “Ho sempre provato attraverso i miei dischi e i miei libri a cercare di raccontare quello che sento e avverto, sia dentro che fuori di me – ha spiegato in occasione dell’uscita – è esattamente da questa disposizione d’animo che è nato l’ultimo disco”.

Infine sabato 7 settembre due eventi a numero di posti limitato. I più “arditi” avranno la possibilità di partecipare a un laboratorio di equilibrio tenuto dal funambolo Andrea Loreni: il workshop è dedicato a chiunque sia interessato alla ricerca di un lavoro approfondito sulla gestione del disequilibrio e sulla accoglienza dell’equilibrio, attraverso un’intensa esperienza psico-fisica che alternerà esercizi di visualizzazione, camminata sul cavo basso e tecniche di meditazione. Laboratorio a pagamento, orario dalle 10 alle 18. Numero di posti limitato. Info e iscrizioni a info@festivalmosto.com

Alle 15 è prevista invece una passeggiata in bicicletta sulle colline romagnole guidati da Emilio Previtali. Anche in questo caso il numero di posti è limitato. Prenotazione obbligatoria a info@festivalmosto.com

Emilio Previtali, al rientro dalla passeggiata, alle 18, racconterà a Matteo Caccia la propria esperienza di alpinista e sciatore professionista, oltre alla sua nuova avventura in veste di Direttore di Alvento, rivista dedicata a storie di ciclismo.

Previtali ha cinquantadue anni e scrive storie di sport e di avventura, le sue preferite sono quelle in cui non succede quasi niente. I libri classici e celebri di alpinismo non gli piacciono perché insinuano nel lettore l’idea che la vita, senza lo straordinario, sia priva di senso.

Gli alti e i bassi della narrazione del quotidiano saranno al centro del talk, in programma alle 20.30, che ha per protagonisti Luca Sofri, Direttore de Il Post, Massimo Cirri di Caterpillar Radio2 e Giuseppe De Bellis, direttore di SkyTg24, per analizzare il racconto del quotidiano tra notiziari, web, radio, e social network. A condurre l’incontro Francesca Baraghini, giornalista Sky.

Si parlerà di distanze tra media e fruitori, tra i diversi mezzi di comunicazione, e il ruolo degli intermediari nel flusso di informazioni. I giornalisti e il loro ruolo.

Matteo Caccia, alle 22, chiuderà la terza edizione di Mosto con la versione teatrale de “La Piena”. Dopo il grande successo on line di questo testo sulla piattaforma Audible, Caccia porta in scena dal vivo l’inizio della serie che racconta uno dei casi più incredibili di narcotraffico avvenuto nel nostro paese. Con il supporto della musica originale composta e suonata live da Luca Micheli, e le voci dei protagonisti registrate nell’arco di 6 mesi di lavoro sul campo, Matteo Caccia racconterà la storia di Gianfranco Franciosi, un giovane meccanico nautico del levante ligure che si ritroverà infiltrato per la polizia italiana in una serie di missioni internazionali fino al più grande sequestro di droga mai effettuato in Europa.

Durante tutti gli incontri saranno operativi angoli per la degustazione dei vini e per la ristorazione, in modo da vivere a pieno l’atmosfera del festival mangiando un boccone tra uno spettacolo e l’altro, rilassati sulla grande area verde a disposizione.

 

5-7 settembre, Cusercoli (FC), Mosto, Poderi Dal Nespoli, info: www.festivalmosto.com

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

 

 

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