BMA: lo Showcase Festival che scopre la musica d’autore

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BMA_2018_ph Phonoprint Studios

E’ giunta al termine la terza edizione di BMA – Bologna musica d’autore, il concorso organizzato da Fonoprint Studios per la ricerca di nuovi talenti della canzone d’autore che ha reso Bologna protagonista della nuova musica italiana con una serie di eventi, da giugno a ottobre.

Al contest, svoltosi all’interno del festival, hanno aderito oltre 150 giovani provenienti da tutta Italia. Otto gli artisti selezionati che si esibiranno nella serata conclusiva del 18 ottobre al Teatro Duse presentata da Matteo Bordone di Rai radio 2 e resa ancora più accattivante dalla presenza sul palco di AINÉ, Viito e Luca Carboni.
La serata sarà preceduta da una serie di appuntamenti in spazi importanti per la musica dal vivo in città e sarà il Covo Club ad anticiparla il 4 ottobre con il live DOLA, GENTE e tanti altri artisti.

I finalisti saranno ascoltati da una giuria presieduta da Mogol e composta da Sergio Cerruti (Presidente AFI) Alessandro Ceccarelli (BPM Concerti) Matteo Romagnoli (Garrinche Dischi) e Parix Hilton (artista produttore).
Il Vincitore Assoluto avrà diritto a 10 giornate di registrazione, mix e mastering presso gli studi di Fonoprint con fonico resident; al Miglior Testo andrà una borsa di studio completa per percorso formativo al CET – Centro Europeo di Toscolano; alla Migliore Performance Live, la registrazione e pubblicazione di una puntata di “Fonoprint Live Session”.

BMA_2019_VIITO_Ph Fonoprint Studios

Grandi le novità dell’edizione 2019, il BMA diventa un contest “diffuso”, strettamente legato alle realtà musicali del territorio che contribuiscono a fare di Bologna la “Città della Musica UNESCO”.
Rispetto all’edizione precedente si registra un vero e proprio cambiamento di rotta: cresce il numero delle adesioni, si abbassa l’età dei partecipanti e si assiste ad un vero e proprio “svecchiamento” anche nella scelta dei brani. Si passa da brani molto più legati alla canzone d’autore, o per così dire tradizionale, ad un attraversamento di generi che va dall’hip hop, alla musica elettronica, al rock di giovani ragazzi che in rete hanno già un appassionato e nutrito seguito.

Altra importante novità è la giuria presieduta da Mogol, il quale ha generosamente messo a disposizione come premio un anno di frequentazione del CET, la più importante scuola per la canzone d’autore che ci sia in Italia dando la possibilità al vincitore di frequentare il Campus e così vivere un’esperienza unica e altamente formativa.

BMA_2019_Luca Carboni_Ph Fonoprint Studios

Il BAM offre di più e incontra la collaborazione con il Comune di Bologna attraverso l’iniziativa “Il mercato della musica“: il ciclo di incontri di approfondimento in Sala Borsa sulle professionalità che rendono possibile alla musica di divenire realtà condivisa tra i musicisti e gli ascoltatori. Dopo il primo incontro con il produttore Parix Hilton, i prossimi in programma saranno alle ore 18,00 il 3 ottobre con Matteo Romagnoli ed il 17 ottobre con Celso Valli.

Anche qui grandi novità, la sala Borsa è in trasformazione con le attività del “Laboratorio Aperto” – lo spazio situato all’ultimo piano dove attualmente si svolgono gli incontri del “Mercato della Musica” – e vedrà nella prossima primavera, l’apertura della “Sala della musica“, un punto di incontro in cui sarà raccontata la grande tradizione della popular music a Bologna dal dopoguerra ad oggi: un luogo dinamico dove la scena musicale bolognese trova un’interfaccia con le Istituzioni.

www.bolognamusicadautore.it

 

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