Apre la nuova stagione del Kinodromo di Bologna

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Giunta ormai all’ottavo anno di vita l’associazione culturale Kinodromo si presenta più viva e propositiva che mai. Nuova investitura ufficiale per Maddalena Bianchi che è stata nominata nuova direttrice dell’associazione composta da giovani organizzatori e organizzatrici che presentano giovani e inediti registi, alcuni dei quali nati proprio all’interno dell’universo Kinodromo. L’utopia della divulgazione culturale sul territorio diventa realtà (e cinema!).

La nuova stagione non è priva di sorprese, e i cinque appuntamenti che avranno luogo tra ottobre e novembre, ogni lunedì alle ore 21 al Cinema Europa di Via Petralata 55, promettono di condurre lo spettatore tra le più interessanti increspature del nostro tempo.

“At the Matinée” darà inizio alle danze lunedì 28 ottobre, alla presenza del suo regista, Giangiacomo De Stefano. Scena punk newyorkese, violenza anni ’80, sperimentazione ribelle; il mitico locale CBGB è al centro di questa ricostruzione documentaria che rimescola la torbida descrizione di un periodo storico tra i più complessi. Una raccolta di interviste delle quali De Stefano avrà modo di raccontare retroscena e curiosità alla conclusione della proiezione. Il genere documentario sarà protagonista anche la settimana successiva (lunedì 4 novembre) con “Ragazzi di stadio”, di Daniele Segre. Il racconto delle cinque tifoserie organizzate della curva Juventina, con particolare attenzione per il gruppo dei Drughi. Non è la prima volta che Segre si occupa di Ultras, e difatti il “40 anni dopo” presente nel sottotitolo fa riferimento al precedente “il potere dev’essere bianconero” (1978). Un’occasione per esplorare il misterioso mondo della tifoseria estremista nella sua contemporaneità, ma anche in una prospettiva diacronica. In sala a presentare il progetto anche il giornalista Fernando Pellerano, del Corriere della Sera.

Tra Fiction e documentario si muove invece “La Guerra a Cuba”, film drammatico diretto da Renato Giugliano, in programma lunedì 11 novembre e a ingresso gratuito. Nato all’interno del progetto di formazione “Tra la via Emilia e il Sud”, promosso da CEFA Onlus e Overseas e finanziato dall’Agenzia italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS), “La guerra a Cuba” si propone come un progetto che unisce società civile e cinema in un unico percorso di formazione, in cui parlare di integrazione, perché “se ne parla, ma mai abbastanza” come sostiene Giugliano, e di fake news, “il punto di partenza è Quarto Potere” ha proseguito il regista. Un progetto molto ampio e coraggioso, di cui sarà possibile discutere in un confronto con troupe, attori e comparse che in sala racconteranno la creazione del film.

Doppia visione invece per il regista Emanuele Angiuli, che il 18 Novembre presenterà al Cinema Europa due pellicole dedicate alla Bologna degli anni Settanta. “The Batman – vita in un paese socialista”, docu-fiction con protagonisti il cavaliere oscuro e il suo compare Robin alle prese con le difficoltà degli anni di piombo, e “Traumfabrik – Via Clavature 20”, sul fervore culturale delle utopie bolognesi di fine anni ’70. Tra “At The Matinée” di Giangiacomo Di Stefano e le opere di Emanuele Angiuli sembra dunque muoversi un unico tempo e svilupparsi un medesimo discorso. Le complessità di anni in cui, “grazie all’assenza di internet” sostiene Angiuli, era possibile sperimentare per davvero. In sala, insieme al regista, saranno presenti due protagonisti della Bologna narrata, Giampiero “Giampi” Huber e Franco “Bifo” Berardi.

A chiudere la prima programmazione bimestrale della stagione sarà “The Strange Sound of Happiness”, di Diego Pascal Panarello. Il 28 Novembre, alla presenza del regista, gli spettatori saranno invitati a seguire un viaggio di redenzione dalle coste siciliane alle pianure siberiane, dove lo scacciapensieri, magico strumento protagonista, è oggetto di culto e simbolo nazionale.

Ma le sorprese di Kinodromo non finiscono qui. Dal 28 al 30 Novembre, presso il Teatro San Vitale 69, avrà luogo il Ce l’ho Corto Film Festival. Festival bolognese dedicato ai cortometraggi nazionali e internazionali a cura dell’associazione culturale Kinodromo in collaborazione con il collettivo Inside Porn. Nato dall’esperienza dell’omonima rassegna, Ce l’ho corto Film Festival si comporrà di cinque sezioni competitive: Sezione Ce l’ho Corto, Sezione Internazionale, Sezione Ce l’ho Contest, Sezione Emilia-Romagna e Sezione Ce l’ho Porno. Quest’ultima curata dal collettivo Inside Porn, Formato da Arianna Quagliotto, Giulia Moscatelli e Maria Giulia Giulianelli, che hanno selezionato una serie di documentari sulla pornografia ed alcuni cortometraggi amatoriali inviati in risposta ad una partecipatissima call to action sulle pagine social del collettivo. La programmazione integrale verrà presentata in una conferenza stampa ad essa dedicata, ma si preannuncia un Festival capace di porre il pubblico in contatto con le nuove tendenze dell’arte videoludica, spesso eccessive, estroverse e sorprendenti.

Cinema Europa,via Pietralata, 55, Bologna, info: www.kinodromo.com

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